COSENZA – Tutto pronto per la nuova mostra che sarà a breve inaugurata presso la Sala Convegni dell’Archivio di Stato di Cosenza: il titolo scelto è “In viaggio sul treno della Sila“. Apertura venerdì 24 ottobre 2025 (orari 9:30-13:30) insieme all’evento che concluderà il progetto promosso dalla Fondazione “Cesare Pozzo per la Mutualità”, realizzato fra l’altro con le scuole del territorio.

Si tratta di una iniziativa ad ingresso gratuito che prevede la partecipazione attiva da parte degli studenti del Liceo Fermi-Polo Tecnico Brutium e dell’Istituto Comprensivo di Casali del Manco. Il progetto punta alla realizzazione di lavori creativi dedicati a storia e prospettiva del servizio ferroviario silano (nella speranza di una futura ripresa).
E proprio la mostra sarà arricchita dall’Associazione per gli Studi Storici Strade Ferrate del Mediterraneo (Ferrovie Calabro Lucane) con il presidente Fedele Sirianni. Il responsabile dell’azienda offrirà ai presenti altro materiale di natura storica. Non mancheranno anche in questo caso le curiosità, in primis la presenza di FREMO Calabria con i modellini di treni a scartamento ridotto. La mostra sarà visitabile fino al 9 gennaio 2026 con i seguenti orari:
- lunedì >> 9:00-13:00 | 15:00-16:30
- martedì >> 9:00-13:00
- mercoledì >> 9:00-13:00 | 15:00-16:30
- giovedì >> 9:00-13:00
- venerdì >> 9:00-13:00
Curiosità sulla mostra a Cosenza | Programma
- 9:45 – Apertura dei lavori e saluti istituzionali
- 10:30 – “La ferrovia siliana nel racconto dei ragazzi” – Interventi degli studenti dell’IC Casali del Manco
- 11:30 – “Idee per il rilancio della ferrovia Silana” – Riflessioni degli studenti del Liceo Fermi – Polo Tecnico Brutium
- 12:30 – Conclusioni, consegna degli attestati e presentazione del volume edito per l’occasione dalla Fondazione Cesare Pozzo per la Mutualità
Alla mostra documentaria saranno inoltre esposti preziosi documenti provenienti dal Fondo Aletti. Tra i pezzi in mostra:
- una valigia originale di un capotreno ottocentesco;
- una raccolta di orologi da taschino appartenenti a diverse epoche delle Ferrovie Calabro Lucane;
- modellini di treni a scartamento ridotto;
- documenti, fotografie e altri oggetti che raccontano la vita e il lavoro lungo i binari della Sila.


