COSENZA – Il cuore antico di Cosenza si prepara a diventare il palcoscenico di un dialogo artistico senza tempo. Dal 17 gennaio al 21 febbraio 2026, gli Spazi Espositivi di Corso Telesio (un tempo sede del M.A.M.) ospiteranno la seconda edizione della Biennale di Incisione “Calco”, un evento che promette di portare nuova linfa alla scena culturale calabrese.
Dopo il fortunato debutto nella Capitale, la manifestazione approda in Calabria con un obiettivo ambizioso: non essere un semplice ospite di passaggio, ma radicarsi nel territorio per trasformarlo in un centro d’eccellenza per la grafica d’arte contemporanea. Curata da Roberto Sottile, la mostra nasce dalla sinergia tra la Provincia di Cosenza, l’Associazione Culturale Arti Visive (ACAV) e Galileo Editore.
Biennale di Incisione “Calco” a Cosenza, tutti i dettagli
L’appuntamento per il taglio del nastro è fissato per il 17 gennaio alle ore 17:30. Sarà il primo passo di un viaggio attraverso i linguaggi e le tecniche dell’incisione, un’arte fatta di pazienza, pressione e segni profondi.
Per chi volesse immergersi in questo percorso, la mostra sarà regolarmente aperta al pubblico il martedì e il giovedì pomeriggio (dalle 16:00 alle 19:00). Tuttavia, l’organizzazione ha pensato a una fruizione flessibile: è infatti possibile concordare visite su prenotazione in altri giorni, mentre i mercoledì e i venerdì saranno interamente dedicati alle scuole.
Per i gruppi più numerosi, inoltre, ci sarà l’opportunità unica di scoprire i segreti delle opere attraverso le visite guidate condotte dal curatore. Si tratta di un’occasione preziosa per riscoprire il valore dell’artigianalità nell’arte contemporanea, in un luogo dove la storia di Corso Telesio incontra l’innovazione del segno inciso.


