Cinema, sport, musica e cultura che si fondono e danno vita ad una mescolanza di episodi di vita quotidiana. Dalla costruzione degli stereotipi alle difficoltà da affrontare ogni anno, passando per i pregiudizi e le forme di ribellione dei racconti stereotipati. L’evento è organizzato dalla Consulta Intercultura Città di Cosenza con il supporto del CSV Cosenza ETS.
Muinafest a Cosenza, l’elenco dei cortometraggi proposti
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IO NO CAPITANO – di Michelangelo Severgnini, Italia – 30 min – 2023
Un grido di ribellione contro le narrazioni stereotipate e una chiamata all’azione per comprendere, dando voce ai senegalesi, la complessità della migrazione irregolare.
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TUTTO QUELLO CHE SAI SUI ROM È FALSO – di Saverio Tommasi, Italia – 8 min – 2018
Una decostruzione degli stereotipi: sfatare i pregiudizi e le convinzioni errate diffuse sul popolo Rom per offrire una visione più realistica e umana, mettendo in discussione le credenze che alimentano razzismo ed esclusione sociale.
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IO SONO FATOU – di Amir Ra, Italia – 17 min – 2020
Fatou, giovane afro-italiana cresciuta a Roma, affronta temi di identità e integrazione. Il racconto mette in luce il conflitto culturale e generazionale mentre lei cerca di affermarsi libera dai pregiudizi in una società complessa. Fatou rappresenta la ricerca di un equilibrio tra radici e appartenenza.
- ADIA – di Alberto de Simone, Italia – 14 min – 2023
- CORONAS NEGRAS – di André lo Sánchez, Messico – 15 min – 2023
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LOS DOMENICOS NO SE TRABAJA – di Arianna Andrade Castro, Perù – 12 min – 2023
“La domenica non si lavora” racconta la vita quotidiana e le tensioni silenziose di una lavoratrice peruviana in una famiglia, nella quale la domenica, tradizionalmente giorno di riposo, diventa uno spazio di conflitto e rivelazioni. La versione originale del film è in spagnolo.




