SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Celebra l’identità territoriale attraverso il cibo, la memoria e la cultura popolare. È questo l’intento del progetto “Cavaliere Identitario – A spasso nel tempo del gusto e delle tradizioni”, un’iniziativa promossa dalle associazioni Anziani Italia e Volare APS di Rende, guidate rispettivamente da Maria Brunella Stancato e Antonio Volpentesta, con il patrocinio di OP Associazione Olivicola Cosentina, Fondazione Carical e Arsac, con la collaborazione dell’Associazione Primavera Florense e del Consorzio Olio di Calabria IGP.
Un’iniziativa culturale ed enogastronomica destinata a tracciare un ponte tangibile tra il passato contadino e il presente della Calabria che si muove dalla consapevolezza che “Dietro al cibo c’è un mondo: i contadini, la storia, l’identità”. Ogni piatto, in quest’ottica, diventa un rituale che unisce le comunità e rafforza il legame con il territorio.
Gli Anziani: Custodi della Memoria
Protagonisti assoluti del percorso sono gli anziani, riconosciuti come i veri e propri custodi delle tradizioni locali e della memoria collettiva. Attraverso la rete di Anziani Italia, il progetto incoraggia la socializzazione e la valorizzazione di queste figure, contribuendo attivamente alla salvaguardia degli usi e costumi calabresi. La loro esperienza e i loro racconti sono il cuore pulsante da cui attingere per riscoprire le culture contadine e le tradizioni a rischio di oblio.
Un Viaggio Attraverso la Provincia
L’iniziativa si svilupperà in una serie di appuntamenti che toccheranno diversi comuni della provincia di Cosenza, creando un vero e proprio percorso turistico enogastronomico. Il calendario prevede tappe da Rende a San Giovanni in Fiore, da Parenti a Caloveto, fino a Dipignano, con una visita significativa al Museo del Rame. A conclusione del percorso, a dicembre, sempre a Rende, sarà presentato un volume cartaceo che raccoglierà storie, racconti e preziose testimonianze emerse durante il viaggio. Intanto si parte dal cuore della Sila, a San Giovanni in Fiore, mercoledì 5 novembre alle 17.

Dalla Terra alla Tavola: Obiettivi e Rete
Il progetto mira a far emergere le identità culturali territoriali, riscoprire culture contadine e tradizioni dimenticate, rafforzare la rete tra istituzioni e associazioni locali, valorizzare i borghi come scrigni di tesori culturali, creare un percorso turistico enogastronomico legato alle identità calabresi.
A tal fine, il progetto darà vita a una rete reale e virtuale dei Musei Contadini e di Arte Popolare (oggi Musei Etnoantropologici) presenti nei comuni coinvolti. Le aziende locali avranno un ruolo centrale, organizzando degustazioni, visite guidate e racconti esperienziali per offrire ai visitatori un’immersione autentica nel “Tempo del Gusto e delle Tradizioni”.
Il “Cavaliere Identitario” in ogni Borgo
Un elemento distintivo del progetto è l’istituzione della figura del “Cavaliere Identitario” in ogni comune. Questo ruolo simbolico sarà affidato a una persona del luogo, incaricata di accogliere i visitatori e rappresentare l’anima, l’ospitalità, la passione e la memoria della comunità. Un punto di riferimento vivo che incarna il forte legame con il territorio.
“Cavaliere Identitario” non è solo un progetto, ma un vero e proprio atto d’amore verso la Calabria, un invito a viaggiare non solo nello spazio, ma anche nel tempo, riscoprendo il valore inestimabile della propria identità.



