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“Peccato Bruzio”: nasce il cioccolatino ufficiale della 23ª Festa del Cioccolato di Cosenza che celebra l’identità calabrese

Giovedì 1° ottobre la conferenza stampa a Roma per svelare il programma dell’evento più dolce dell’autunno. Tra le novità spicca “Peccato Bruzio”, il cioccolatino ufficiale ideato dalla Maître Chocolatière Isabella Mascaro

COSENZA – Uno degli appuntamenti più attesi e dolci dell’autunno Cosentino e Calabrese che si prepara a conquistare la platea istituzionale e nazionale. La 23ª edizione della Festa del Cioccolato di Cosenza, in programma dal 22 al 25 ottobre nel cuore della città silana, verrà presentata ufficialmente a Roma attraverso un’importante vetrina istituzionale.

L’evento è patrocinato e organizzato dal Città di Cosenza, dalla CNA Cosenza (Artigiani Imprenditori d’Italia) e da Publiepa.

23ª Festa del Cioccolato di Cosenza: presentazione a Roma

La conferenza stampa di presentazione si terrà giovedì 1° ottobre alle ore 16:15 a Roma, presso la prestigiosa Sala delle Conferenze Stampa della Camera dei Deputati (in via della Missione, 4). La risonanza istituzionale, promossa e attuata grazie anche al nuovo presidente della CNA Cosenza di Michele Marchese, servirà a illustrare nel dettaglio il ricco programma, le novità e le iniziative che caratterizzeranno la quattro giorni cosentina interamente dedicata all’arte artigiana del cioccolato.

Nasce “Peccato Bruzio”: l’esclusivo cioccolatino simbolo della festa

Tra le grandi attrazioni di questa 23ª edizione spicca una creazione culinaria d’eccellenza ideata appositamente per l’occasione: si chiama “Peccato Bruzio”, il cioccolatino ufficiale della manifestazione.

Realizzato dalla nota Maître Chocolatière Isabella Mascaro, “Peccato Bruzio” nasce come un’opera dolciaria originale pensata per celebrare l’identità, la storia e i sapori autentici della terra calabrese. La praline verrà svelata in anteprima assoluta proprio durante l’appuntamento capitolino.

Degustazione ed eccellenze locali: sinergia con i giovani e i cuochi calabresi

A margine dell’incontro istituzionale a Montecitorio, si terrà un momento conviviale per valorizzare le professionalità e i prodotti del territorio. I presenti potranno degustare in anteprima il “Peccato Bruzio” e una selezione di dolci al cioccolato preparati dagli studenti dell’Istituto Mancini di Cosenza in collaborazione con la Federazione Cuochi Calabrese.

Un’occasione per coniugare gusto, creatività e tradizione, promuovendo il talento dei giovani chef e la maestria artigiana della provincia di Cosenza.

Tradizione, innovazione e turismo: l’impatto economico della kermesse

Il vero cuore pulsante della manifestazione resta il cioccolato artigianale, simbolo di una maestria capace di fondere innovazione e antica tradizione dolciaria. La kermesse va oltre la semplice esposizione per trasformarsi in una strategica leva di promozione territoriale.

Negli anni, l’evento ha dimostrato una straordinaria capacità d’attrazione, richiamando migliaia di visitatori e generando un impatto tangibile sull’economia urbana. Il sindaco ha evidenziato il forte valore turistico e commerciale della festa, in grado di portare benefici concreti e diffusi a tutto il tessuto imprenditoriale e ricettivo della città.

I sapori della Calabria incontrano il cioccolato

Tra i tratti distintivi più attesi della Festa del Cioccolato spicca l’originale matrimonio tra il cacao e le eccellenze agroalimentari calabresi e l‘incontro con i prodotti tipici come peperoncino, bergamotto e agrumi locali saranno i veri protagonisti delle creazioni maestre in mostra.

Un connubio di gusti pensato per sorprendere i palati e offrire una vetrina d’eccellenza alle aziende agricole e artigianali del territorio.

L’appuntamento rappresenta un’occasione imperdibile per le maestranze locali, che potranno mostrare e vendere la propria produzione in un contesto di grande visibilità. Il calendario della manifestazione prevede.