Straordinario successo di pubblico e presenze a Luzzi per la Notte Rossa 2026 che ha celebrato il suo prodotto d’eccellenza. Stand, musica, prodotti tipici e la gara della migliore Grupariata dell’edizione 2026
LUZZI (CS) – È stato un vero e proprio record di presenze quello registrato nel weekend a Luzzi in occasione della Notte Rossa 2026. La manifestazione, organizzata dall’associazione Re-Genesis Thebae e patrocinata da Regione Calabria, Comune di Luzzi, ARSAC, Calabria Straordinaria e dal marchio DE.CO., ha richiamato centinaia di visitatori e appassionati del buon cibo giunti da ogni angolo della regione per celebrare la regina della tradizione locale: la Grupariata.
L’arteria principale di via Roma si è trasformata in un percorso del gusto tra degustazioni di prodotti tipici, spettacoli, animazione e la diretta radiofonica curata da RLB, a testimonianza di un’organizzazione impeccabile guidata dalla presidente dell’associazione, Elena Piluso, e da tutti i soci volontari. Negli scatti del videomaker Claudio Scriva i momenti più belli della due giorni.









Storia e segreti della “Grupariata”: il piatto povero diventato eccellenza DE.CO.
Piatto simbolo della storia contadina della Media Valle del Crati, la Grupariata è la tipica focaccia rossa calabrese. Il nome deriva dal termine dialettale “bucherellata”, in riferimento ai caratteristici fori praticati a mano sull’impasto prima della cottura per far penetrare la farcitura.
Gli ingredienti, semplici ma dal sapore deciso, raccontano l’autenticità del territorio: polpa di pomodoro, aglio e origano selvatico, Peperoncino calabrese e Sarde salate. Nata nei forni a legna delle case contadine durante le giornate dedicate alla panificazione o al lavoro nei campi, oggi la Grupariata rappresenta una vera e propria attrazione turistica ed enogastronomica per il borgo di Luzzi.


















“L’enogastronomia è il motore del turismo nei borghi”
All’iniziativa hanno preso parte anche l’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, e il Direttore Generale dell’ARSAC, Fulvia Caligiuri. Entrambi i rappresentanti istituzionali hanno ribadito il valore strategico delle tipicità locali nel rilancio economico e turistico dei piccoli centri.
La Calabria, ricca di identità e primati agroalimentari, trova nei festival dedicati alle eccellenze storiche uno strumento fondamentale per risvegliare l’economia dei territori e promuovere la cultura dell’autenticità.









Ada D’Acri prepara la “Grupariata” più buona dell’anno
Momento clou della Notte Rossa che ha celebrato “Sua Maestà ‘A Grupariata” è stata la quinta edizione della competizione culinaria che coinvolge l’intera comunità. Sabato sera si sono sfidate 15 differenti versioni della Grupariata, presentate in forma anonima associando a ciascun piatto il nome di un “vicinanzo” (i rioni storici del paese).

Una giuria d’eccellenza ha valutato la consistenza, l’aspetto visivo, l’equilibrio dei sapori e il rispetto della ricetta tradizionale, selezionando tre finaliste da sottoporre al giudizio insindacabile della giuria popolare estratta a sorte tra il pubblico.















Ecco il podio dell’edizione 2026:
Terza classificata: Lorella Ritacco
Prima classificata: Ada D’Acri (rione Pretrachiatta)
Seconda classificata: Ada D’Agostino
