Gruppi folklorici da cinque continenti e un logo speciale firmato da Paolo La Falce per l’Estate Internazionale del Folklore dedicata all’integrazione e al dialogo tra i popoli
CASTROVILLARI (CS) – Dal 19 al 23 agosto 2026 Castrovillari ospiterà la 40ª edizione dell’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, manifestazione che da quattro decenni rappresenta uno dei più importanti appuntamenti regionali dedicati alle tradizioni popolari e allo scambio culturale internazionale.
Per cinque giorni la città del Pollino diventerà un crocevia di culture, trasformandosi in un palcoscenico internazionale dove suoni, costumi, musiche e danze popolari daranno vita a uno spettacolo che va oltre l’aspetto artistico, proponendo un concreto messaggio di pace, integrazione e dialogo tra i popoli.

Estate Internazionale del Folklore: gli ospiti dell’edizione 2026
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale E.I.F. – Estate Internazionale del Folklore APS, sotto la direzione artistica del presidente Antonio Notaro, ed è affiliata alla F.I.T.P. – Federazione Italiana Tradizioni Popolari, al CIOFF Italia, all’IFFGA e all’IOV Italia.
L’evento rientra inoltre nel brand “Castrovillari Città Festival”, il contenitore che riunisce le principali manifestazioni culturali della città, con il supporto tecnico del Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari”.
Nello scenario di Piazza Gallo si alterneranno i gruppi folklorici provenienti da Brasile, Ecuador, Georgia, Nuova Zelanda, Panama, Perù, Stati Uniti e Italia, con il Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari” nel ruolo di padrone di casa, pronto ad accogliere le delegazioni internazionali in una grande festa delle tradizioni popolari.

Piazza D’Arienzo cuore pulsanti delle esibizioni
Sul palco si alterneranno, tra gli altri, il “Bacnaré – Balletto della Cultura Negra di Recife” dal Brasile, l’Ensemble di Danza Popolare “ERISA” della Georgia, il Tauira Mai Tawhi Kapa Haka, gruppo culturale con sede nel villaggio di Te Kaha, autentico custode delle tradizioni del popolo Maori, il gruppo Illiniza, dall’Equador, e l’Idaho Rocky Mountain Express, uno dei più prestigiosi ensemble americani di musica e danza popolare che arriva da Burley, nello Stato dell’Idaho.
Per l’occasione, Piazza D’Arienzo sarà abbellita e allestita come un grande salotto a cielo aperto, capace di accogliere il pubblico e accompagnare le serate del Festival in un’atmosfera elegante e festosa. La piazza potrà ospitare oltre mille spettatori seduti e sarà dotata di un grande palco per le esibizioni dei gruppi folklorici internazionali e del Gruppo Folklorico Città di Castrovillari.
Saranno inoltre predisposte apposite gradinate per i gruppi ospiti, contribuendo a creare una cornice scenografica all’altezza della 40ª edizione.
Ad accogliere le delegazioni provenienti dai cinque continenti sarà, come da tradizione, il Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari”, custode di una storia che continua a rinnovarsi attraverso le nuove generazioni.

ll logo della 40esima edizione nel segno dei colori del mondo
Per celebrare l’importante traguardo dei 40anni, il grafico Paolo La Falce ha firmato l’identità visiva del Festival, ispirandosi al claim storico “Festival Mondiale del Folklore”. Il logo della quarantesima edizione racchiude i colori del mondo, la Terra, la danza e i segni delle diverse identità culturali, evocando un unico grande abbraccio tra i popoli.
Anche il manifesto ufficiale ripercorre, attraverso un intreccio di immagini, la storia dell’Estate del Folklore, raccontandone il passato, celebrando il presente e proiettandola verso il futuro con lo spirito che da sempre anima la manifestazione: unire culture e tradizioni attraverso la musica e la danza.

