Rocco Papaleo, Simone Cristicchi, Motta, Sergio Caputo, Neri Per Caso e molti altri. Un cast straordinario per un festival unico, dove la musica non calpesta la natura, ma ne ascolta il respiro “A farla amare comincia tu – Opera Sila”
TAVERNA (CZ) – Un palcoscenico a cielo aperto, incastonato tra i pini loricati e i paesaggi mozzafiato dell’altopiano silano. Con l’obiettivo di coniugare la bellezza dell’arte al rispetto per l’ambiente, nasce la rassegna “A farla amare comincia tu – Opera Sila”.
L’eco-festival che animerà i primi tre fine settimana di settembre per guidare un pubblico di tutte le età alla scoperta dell’anima più autentica della montagna calabrese. La manifestazione, ideata dal direttore artistico Antonio Pascuzzo e organizzata dall’associazione Vivodimusica, è stata ufficialmente presentata presso il Centro Visite Garcea di località Monaco, a Villaggio Mancuso (Taverna).
“A farla amare comincia tu” | Taverna pensa in grande
Dopo cinque fortunate stagioni trascorse a Catanzaro, il progetto cambia pelle e trova nella Sila la sua collocazione ideale. Si tratta di una scelta nata per celebrare il secolare incontro tra l’ingegno umano e la cura per il territorio.
“Tutto è nato durante un’escursione, quando ho capito fino a che punto gli alberi riescano a comunicare tra loro” ha spiegato Antonio Pascuzzo (in arte Pascouche). “L’idea di esplorare questi luoghi ha affascinato moltissimi artisti. Ci auguriamo che il pubblico possa condividere la stessa magia che stiamo sognando noi“.
Un messaggio pienamente condiviso dalle istituzioni e dalle realtà locali. Ilario Treccosti, direttore del Parco Nazionale della Sila, ha sottolineato come la tutela del territorio passi inevitabilmente attraverso la sua conoscenza, auspicando che la rassegna diventi un appuntamento fisso negli anni.
Per guidare i visitatori alla scoperta del bosco sono stati pensati percorsi naturalistici curati dalla guida ambientale Giovanni Vizza e da Maria Assunta Albi, presidente dell’associazione “Il Barattolo”. “Nel bosco serve empatia per cogliere il profondo senso di comunità che la natura sa trasmettere”, ha ricordato Vizza.

Il Programma: tre weekend tra note, poesia e grandi nomi
Il cartellone degli eventi propone un intreccio denso di generi, voce e prosa, pronto a risuonare tra le valli silane:
- 5 e 6 Settembre (Primo fine settimana) >> Si parte con le atmosfere di Carmine Ioanna, il cantautore e chitarrista Francesco Forni, il jazz raffinato di Sergio Caputo, gli interventi dell’umanista Claudia Vacca e della poetessa Elena Guerriero, le note dello stesso Antonio Pascuzzo, Raffaele Costantino e l’inconfondibile stile dei Neri Per Caso;
- 12 e 13 Settembre (Secondo fine settimana) >> Un appuntamento speciale dedicato alla grande canzone d’autore con un omaggio a Pino Daniele in collaborazione con il Club Tenco. Sul palco anche la voce avvolgente di Awa Ly, affiancata dai nuovi linguaggi della scena contemporanea rappresentati da Nico Arezzo, Alessandro Malerba e Motta;
- 19 e 20 Settembre (Gran finale) >> Chiusura in grande stile affidata alle parole e alla musica di Simone Cristicchi ed Amara. Insieme a loro si esibiranno l’Ensemble Vocale Luminae, Alessandro Chimienti e Simona Sciacca. Il sipario sul festival calerà con la verve e l’ironia dell’attore e musicista Rocco Papaleo.
