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Dalla Sicilia alla Calabria a suon di bracciate: torna la tanto attesa Traversata dello Stretto

Dalla Sicilia alla Calabria in uno scenario unico nel suo genere. Tutte le info per non perdersi una manifestazione giunta alla sessantaduesima edizione

Non è soltanto una gara d’altissimo livello, ma un vero e proprio rito che da oltre settant’anni unisce due terre, la loro storia e la loro gente. Tra gli appuntamenti più iconici del panorama sportivo mediterraneo, torna la Traversata dello Stretto.

Si tratta della regina delle competizioni internazionali di nuoto di fondo. Giunta quest’anno alla sua 62ª edizione, la manifestazione continua a esercitare un fascino magnetico su atleti, appassionati e spettatori provenienti da diverse parti del mondo. Tra le onde dello Stretto di Messina, la sfida agonistica si trasforma in una narrazione collettiva che celebra il legame viscerale tra il mare e le comunità delle due sponde.

Traversata dello Stretto 2026 | Il percorso fra mito e correnti

Start fissato nelle acque di Capo Peloro – Torre Faro alle 10:30, la punta nord-orientale della Sicilia. Da lì, i nuotatori si tufferanno per coprire il braccio di mare che li separa dall’arrivo a Villa San Giovanni, porta d’accesso della Calabria, precisamente in Piazza delle Repubbliche Marinare (11:30). A tal proposito è stato pubblicato anche il regolamento sulla manifestazione. L’evento si terrà domenica 2 agosto 2026.

Traversata dello Stretto 2026

Un tracciato spettacolare ma traditore, inserito in uno scenario naturale tra i più suggestivi d’Europa. A rendere la prova un’autentica impresa sono le insidie storiche di questo tratto di mare:

  • Correnti imprevedibili che cambiano direzione e intensità;
  • Venti mutevoli che mettono alla prova la resistenza e la tattica degli atleti;
  • Un campo gara vivo, dove ogni edizione scrive una storia a sé.

Una classica senza tempo

Nel corso dei decenni, la Traversata si è imposta come una classica imperdibile del nuoto di fondo internazionale.

Per i grandi interpreti della disciplina, mettersi alla prova tra Scilla e Cariddi rappresenta un traguardo fondamentale della carriera, un’occasione per incidere il proprio nome in un albo d’oro intriso di mito e leggenda sportiva.