Oltre venti eventi fino al grande corteo dell’8 agosto da Piazza Garibaldi all’Area Teti con BigMama e tanti altri artisti ad infiammare il palco finale
CATANZARO – Un evento storico destinato a segnare una svolta profonda sul terreno dei diritti civili nel capoluogo calabrese. È stato ufficialmente presentato nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili il programma ufficiale del primissimo Catanzaro Pride, un percorso culturale e politico diffuso che, sotto il claim “Esistiamo così come siamo”, accompagnerà l’intera cittadinanza fino alla grande parata finale di sabato 8 agosto.
Un appuntamento fortemente voluto e supportato dall’amministrazione comunale insieme alle realtà associative del territorio, Arci Equa e Arci Calabria in testa.
A dare un respiro di caratura nazionale a questa prima edizione sarà una madrina e super ospite d’eccezione, un’autentica icona di body positivity, inclusione e riscatto: la rapper BigMama. L’artista campana sarà la grande protagonista sul palco principale dell’Area Teti a Catanzaro Lido, momento culminante di una giornata che si preannuncia memorabile.

Catanzaro Pride: un mese di attivismo prima del grande corteo. Madrina dell’evento BigMama
Il Pride di Catanzaro non si limiterà a una singola sfilata, ma si articolerà in un fitto calendario di oltre venti appuntamenti dislocati in tutta la provincia tra talk, aperitivi dedicati, dibattiti e momenti di profonda riflessione sociale su temi cruciali come l’identità di genere, la fede e la disforia di genere.
Il culmine del percorso è fissato per l’8 agosto: il corteo arcobaleno prenderà il via alle ore 17:30 da Piazza Garibaldi e attraverserà le arterie principali della città per approdare proprio sul lungomare all’interno dell’Area Teti.
Qui si alterneranno importanti testimonianze politiche, interventi e un cast artistico di altissimo livello. Oltre a BigMama, sul palco saliranno infatti il cantautore catanzarese Eman, il duo drag delle Karma B, l’iconica attivista e drag queen Priscilla, il duo reggae Gioman & Killacat e i performer dello storico locale Muccassassina di Roma, che cureranno il dj set conclusivo.

Un atto politico e di comunità
«Il Catanzaro Pride non è un evento simbolico né un appuntamento isolato: è un atto culturale e politico che rivendica spazio, visibilità e diritti», ha sottolineato con forza Giovanni Carpanzano, presidente di Arci Equa e portavoce della manifestazione. L’ambizione, ampiamente sposata dalla giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita, è quella di avviare un percorso permanente e strutturato di contrasto a ogni forma di discriminazione.
La città è pronta a rispondere presente e a colorarsi per affermare che la diversità non è qualcosa da tollerare con riserva, ma una ricchezza preziosa da difendere, valorizzare e celebrare insieme.
