L’energia travolgente della taranta e della grande musica d’autore incontra la magia del Teatro di Torre Marrana per la rassegna Ricadi d’Estate 2026
RICADI (VV) – Il fascino millenario della Costa degli Dei si prepara a incontrare la grande musica d’autore e i ritmi travolgenti della tradizione meridionale. Venerdì 14 agosto 2026, a partire dalle ore 21:30, il suggestivo scenario del Teatro di Torre Marrana, a Ricadi (Vibo Valentia), ospiterà una delle tappe più attese del “Briganti del Presente in tour 2026“.
Si tratta del nuovo e travolgente viaggio live di uno dei padri storici della musica etnica italiana: Eugenio Bennato. L’evento si inserisce nella cornice del cartellone estivo “Ricadi d’Estate 2026”, una rassegna che quest’anno sta confermando il comune vibonese come uno dei poli culturali e artistici di maggiore rilievo dell’intero litorale calabrese.
Eugenio Bennato in concerto a Ricadi | Un palcoscenico tra storia e natura
La scelta del Teatro all’aperto di Torre Marrana non è affatto casuale. Situato a pochi passi dalle scogliere mozzafiato di Capo Vaticano, questo antico sito archeologico, dominato dai resti della torre di avvistamento, offre un’acustica naturale straordinaria e un’atmosfera intima, sospesa tra il profumo della macchia mediterranea e la brezza del Tirreno.

È proprio in questo contesto di “avvistamento” e di scambio tra culture che la musica di Bennato trova la sua perfetta e più naturale collocazione. Con il progetto “Briganti del Presente in tour 2026”, Eugenio Bennato torna a dare voce e ritmo a chi non ne ha. L’idea è sempre quella di confermare come la forza della musica sia strumento di integrazione, fratellanza e ribellione poetica.
I “briganti” di oggi sono coloro i quali lottano per la propria identità e per un futuro di condivisione oltre i confini geopolitici. Accompagnato dalla sua storica band e da straordinari polistrumentisti, il cantautore napoletano guiderà il pubblico in un percorso sonoro caratterizzato da:
- Chitarre battenti e tamburelli: pronti a far vibrare la platea al ritmo ipnotico della taranta e della pizzica;
- Canti di migrazione e leggende del Sud: ballate profonde dedicate ai vinti della storia e al sogno di un Mediterraneo unito;
- Suoni acustici e modernità: una fusione unica tra tradizione ancestrale ed energia contemporanea.
