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Rivoluzione green nei boschi: al via la VI edizione del Kalabria Eco Fest

La faggeta della Gigliara di Polia si trasforma nel cuore pulsante della sostenibilità e della cultura rigenerativa. Quattro giorni di simposi, laboratori, musica e condivisione a impatto zero

POLIA (VV) – Un intento dichiaratamente ribelle e una missione precisa: dimostrare che un mondo felice, autentico e rigenerativo è possibile, partendo dalle radici profonde del territorio.

Con queste premesse torna il Kalabria Eco Fest (KEF), giunto quest’anno alla sua sesta edizione. Dal 16 al 19 luglio 2026, il bosco di faggi della Gigliara di Polia, in provincia di Vibo Valentia, diventerà il palcoscenico di riferimento per la comunità green calabrese e nazionale.

Kalabria Eco Fest 2026 | Le idee per un ambiente sempre più Green

Nato nel 2021, il KEF non è un semplice festival, ma un incubatore di idee e buone pratiche che ogni anno unisce cittadini, attivisti e realtà ecologiche sotto un’unica visione. L’idea è infatti quella di valorizzare il territorio attraverso il rispetto e la consapevolezza.

L’edizione 2026 si preannuncia densa di appuntamenti. Stimolare la mente, il corpo e lo spirito, immersi nella natura incontaminata. E proprio qui i partecipanti potranno prendere parte a una fitta rete di attività:

  • Simposi e tavoli di confronto >> Dibattiti di alto livello su tematiche cruciali come la permacultura, l’agricoltura naturale, la difesa del territorio, la biocostruzione e l’economia solidale. Spazio anche all’aspetto umano e relazionale con focus sulla comunicazione nonviolenta, l’educazione e il turismo sostenibile;
  • Laboratori pratici ed esperienze >> Workshop manuali e percorsi dedicati al benessere personale e comunitario;
  • Intrattenimento e cultura >> Musica per l’anima, spettacoli per grandi e piccini, e un mercatino interamente dedicato all’artigianato e ai prodotti locali.

Un manifesto di sostenibilità concreta

A differenziare il Kalabria Eco Fest è il suo modus operandi a basso impatto ambientale. Non si parla solo di ecologia, la si pratica. Il festival adotta infatti una politica severa per azzerare i rifiuti, specialmente quelli plastici. I partecipanti sono invitati a utilizzare bicchieri riutilizzabili e stoviglie da campeggio, mentre l’approvvigionamento idrico è garantito direttamente dalla fonte naturale presente nel bosco.

Locandina Kalabria Eco Fest 2026

Anche la logistica e la tavola seguono una filosofia etica:

  • Cucina a Km 0 >> I pasti saranno preparati esclusivamente con ingredienti biologici e locali, sostenendo direttamente i piccoli produttori del territorio.
  • Mobilità condivisa >> L’organizzazione promuove attivamente il car sharing tra i partecipanti, per ridurre le emissioni di CO2, legate agli spostamenti e incentivare, fin dal viaggio, lo spirito di condivisione.

L’appuntamento alla Gigliara di Polia rappresenta un’occasione unica per staccare la spina dalla frenesia quotidiana e immergersi in un contesto di totale libertà e rigenerazione. La rivoluzione verde della Calabria è pronta a partire.