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Tropea fa il pieno di gusto e biodiversità: si chiude con successo l’Anteprima Terra Madre

Dal 19 al 21 giugno la perla del Tirreno ha ospitato 150 produttori del Sud. Ora la Calabria punta a Torino 2026 con l’Atlante dell’Arca del Gusto e la benedizione del Quirinale

TROPEA (VV) – Si è conclusa con un bilancio straordinario e il tutto esaurito l’Anteprima Terra Madre. La manifestazione ha trasformato le vie e le piazze di Tropea (Vibo Valentia) nel cuore pulsante dell’enogastronomia e della biodiversità del Sud Italia dal 19 al 21 giugno 2026.

Anteprima Terra Madre 2026, le novità in arrivo

L’evento è nato dalla sinergia tra Regione Calabria, Comune di Tropea, ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese), Slow Food Italia e Calabria. Grandi numeri per la manifestazione ha ospitato 150 produttori dei Presìdi e delle reti Slow Food. Tre giorni intensi fatti di incontri, mercati, show cooking con i cuochi dell’Alleanza, laboratori per bambini e degustazioni guidate di oli e vini.

Al centro della kermesse, affacciata sul Mediterraneo, una biodiversità intesa come patrimonio vivo, in continua evoluzione e frutto di stratificazioni culturali millenarie. I veri protagonisti sono stati i contadini, gli artigiani e i pescatori: custodi della terra e costruttori di comunità resilienti legate al concetto di “restanza”.

A Tropea abbiamo voluto raccontare un pezzettino di Calabria da cui il sistema attuale ci allontana. I produttori finalmente sono diventati soggetti, smettendo di essere invisibili”, ha dichiarato Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. “La biodiversità non è una foto color seppia o nostalgia del passato, ma una strada e una dichiarazione d’amore per il futuro”, conclude .

Simbolo di un Sud che lavora in sinergia

Grande soddisfazione è stata espressa dalla politica e dai tecnici regionali per la macchina organizzativa e il riscontro commerciale ottenuto dalle aziende agricole nei campi e nei laboratori. A ribadire grande soddisfazione è stato anche Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura della Regione Calabria.

Tropea ha accolto l’evento nel migliore dei modi. È il simbolo di un Sud che collabora, con la Calabria in testa che vanta un primato sulla biodiversità. L’eticità, la biodiversità e la sostenibilità fanno della Calabria una regione straordinaria. Ora ci prepariamo a Torino“, ribadisce Gallo.

Sulla stessa lunghezza d’onda Fulvia Caligiuri, direttrice generale ARSAC. “I produttori sono contenti, i turisti felici e anche gli espositori di altre regioni hanno apprezzato gli sforzi. La nostra mission è promuovere il ‘prodotto territorio’ e con Slow Food abbiamo messo al centro la biodiversità“, spiega Caligiuri.

Verso Torino 2026: l’Atlante della Biodiversità e il Presidente Mattarella

Il legame tra Slow Food e la Regione Calabria ha radici profonde. Nato nel 2024 a Saracena con il progetto “Presidiamo la Calabria“, ha previsto la nascita di sei nuovi Presìdi Slow Food entro il 2026 e dieci segnalazioni per l’Arca del Gusto.

Il culmine di questo percorso si toccherà però a fine estate. I prodotti calabresi, dal mare alla montagna, confluiranno nell’Atlante dell’Arca del Gusto della Calabria. Ma di cosa si tratta? Ebbene, si parla di una vera e propria enciclopedia regionale con oltre 100 varietà vegetali, razze animali, formaggi, salumi, pani e dolci.

Anteprima Terra Madre Tropea 2026

L’opera è stata fortemente voluta dal fondatore di Slow Food Carlo Petrini – scomparso di recente- e sarà presentata ufficialmente durante il Terra Madre Salone del Gusto a Torino dal 24 al 27 settembre 2026.

Una edizione prestigiosa che vedrà anche la partecipazione di Sergio Mattarella (Presidente della Repubblica). Sarà quella la vetrina internazionale in cui la biodiversità calabrese si svelerà a centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo.