Restituire dignità alla memoria di Giovanni Losardo significa riaffermare il valore della giustizia e il diritto delle comunità a conoscere la verità. Le info sulla visione del documentario che si terrà a Cosenza
COSENZA – Un momento di profonda riflessione, memoria attiva e impegno civile. Il Comune di Cosenza si prepara ad ospitare un nuovo e importante appuntamento nell’ambito del Festival “Voci di Legalità”.
Il percorso culturale e istituzionale è stato promosso dall’Amministrazione comunale. L’idea è quella di custodire e valorizzare il lascito di donne e uomini che hanno pagato con la vita la propria lotta per la legalità, la democrazia e la giustizia.
Festival “Voci di Legalità”, proiezione del docufilm “Chi ha ucciso Giovanni Losardo?”
L’evento è previsto per lunedì 8 giugno 2026 alle ore 19:30 presso il Cinema Teatro “A. Tieri”. In quella occasione si potrà vedere la proiezione del docufilm “Chi ha ucciso Giovanni Losardo?”, firmato dalla regista e autrice Giulia Zanfino. Un’opera necessaria per fare luce e mantenere viva l’attenzione su una delle figure più significative e drammatiche della storia recente del territorio.
L’obiettivo del festival è proprio questo: trasformare il ricordo in una vera e propria coscienza civile e in una responsabilità collettiva condivisa, affinché l’esempio di chi si è opposto alle derive criminali diventi linfa per le nuove generazioni.
Il programma della serata e gli ospiti
L’evento a ingresso gratuito vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del giornalismo e del mondo del cinema per un dibattito a più voci. La serata si aprirà con i saluti istituzionali di Franz Caruso (sindaco di Cosenza), Veronica Buffone (assessore al Welfare) e Antonietta Cozza (consigliera delegata alla Cultura).

A seguire, dopo la proiezione del docufilm, si terrà un momento di approfondimento a cui interverranno. In questa occasione interverranno: Giulia Zanfino (autrice e regista del documentario), Arcangelo Badolati (giornalista della Gazzetta del Sud) e Mauro Nigro (direttore della fotografia e produttore per Ugly Films)
La cittadinanza è invitata a partecipare a un appuntamento che si preannuncia di grande impatto emotivo e sociale. Un tassello fondamentale per continuare a scrivere, insieme, una storia di riscatto e legalità.
