Al Teatro Sybaris di Castrovillari debutta “Gli Uccelli – Voli sul comico”, uno spettacolo nato all’interno dei laboratori scolastici che unisce teatro antico, musica dal vivo e riflessione contemporanea
CASTROVILLARI (CS) – La scuola che si fa comunità, esce dalle aule e sale sul palcoscenico per interrogare il presente attraverso i giganti del passato. L’Istituto d’Istruzione Superiore “Fermi–Pitagora–Calvosa” di Castrovillari si prepara al debutto di “Gli Uccelli – Voli sul comico, un omaggio a Eduardo e un’intercettazione da Aristofane“.
Lo spettacolo al Sybaris di Castrovillari | I dettagli
La riscrittura teatrale, curata da Francesco Gallo, andrà in scena al Teatro Sybaris sabato 6 giugno 2026 (con una doppia interpretazione alle ore 10:30 e alle 18:30). La replica è invece prevista per domenica 7 giugno alle ore 21:00.

L’opera non è solo uno spettacolo, ma il culmine di un intenso percorso educativo e artistico che ha unito studenti, docenti, musicisti e professionisti locali. Il progetto è stato reso possibile grazie ai finanziamenti del piano POC “Per la Scuola” e del Programma Coesione Italia 21–27, mirati a potenziare le attività formative, inclusive e culturali dei giovani.
Tra utopia antica e satira contemporanea
Liberamente ispirato alla celebre commedia di Aristofane, lo spettacolo racconta la fuga di due uomini da una città soffocante e corrotta alla ricerca di un mondo nuovo: una città sospesa nel cielo, fondata insieme agli uccelli.
Tuttavia, l’antica utopia comica diventa in questa riscrittura un pretesto per riflettere sui giorni nostri. Il testo intreccia il teatro classico con la comicità popolare, metateatro e la satira politica. Di fatto, quindi, finiscono sotto la lente d’ingrandimento i linguaggi della politica odierna, le forme di partecipazione e il bisogno profondo di comunità.
Il valore pedagogico del palco
In un istituto tecnico, il teatro assume una valenza formativa ancora più forte, trasformandosi in un esercizio di ascolto, responsabilità e crescita collettiva. Gli studenti non sono semplici esecutori, ma i motori di un processo creativo che ne stimola l’immaginazione e le capacità relazionali.
A sostenere visivamente e acusticamente la messa in scena ci saranno maschere, costumi curati e una colonna sonora eseguita interamente dal vivo da Salvatore Chiodi (chitarra), Mario Chiodi (batteria) e Matteo Todisco (basso e chitarra).
Con “Gli Uccelli“, il teatro scolastico di Castrovillari dimostra ancora una volta di saper essere uno spazio di libertà e ricerca, dove le nuove generazioni prestano corpi e voci ai classici per farli parlare, con forza, alla nostra contemporaneità.
