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Milano, si chiude TuttoFood 2026: la Calabria mostra nuovi numeri da record

Aumenta il numero delle aziende partecipanti a TuttoFood 2026, cresce l’attenzione verso i prodotti Made in Calabria e si mettono in luce le eccellenze del territorio

MILANO – Si sono spenti i riflettori su TuttoFood Milano 2026. L’evento ha trasformato la città meneghina da lunedì 11 a giovedì 14 maggio, portando in città il mondo della comunità del food internazionale.

La kermesse, ospitata in un quartiere fieristico d’avanguardia, ha confermato il suo ruolo di punto d’incontro nevralgico fra la tradizione agroalimentare e le spinte più innovative del mercato globale.

Anche in questo caso la Regione Calabria, contando sul supporto operativo di ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese), ha potuto mettere in luce le oltre 130 aziende locali che hanno scelto di giungere a Milano in occasione della fiera.

TuttoFood chiude il 2026 a Milano con cifre importanti | I numeri della Calabria

L’appuntamento milanese ha di fatto consolidato un periodo importante per le esportazioni e la visibilità del settore. Il bilancio finale parla di un ecosistema B2B estremamente dinamico.

TuttoFood si è dimostrata ancora una volta la piattaforma di riferimento per l’incontro tra produttori d’eccellenza e buyer di alto profilo, provenienti dalla GDO, dai circuiti dei negozi gourmet e dal settore “Out of Home”.

TuttoFood Milano 2026

In questo scenario, infatti, la Regione Calabria ha giocato un ruolo di primo piano, mettendo in campo una presenza massiccia e strategica coordinata dall’Assessorato all’Agricoltura e dall’ARSAC.

Il dato della crescita parla chiaro. Se lo scorso anno le realtà regionali presenti erano poco più di cento, l’edizione 2026 ha visto ben 134 aziende calabresi presidiare gli stand. Ciò è il segno di un netto incremento della partecipazione e della qualità dell’offerta proposta.

Tra business e tradizione

Le aziende calabresi hanno saputo intercettare l’interesse di grandi chef internazionali e distributori globali, dimostrando come il binomio tra identità territoriale e innovazione tecnologica sia la chiave per competere sui mercati moderni.

Calabria Straordinaria al TuttoFood Milano 2026 (1)

Dai prodotti tipici rivisitati alle nuove tecnologie di conservazione, la Calabria ha confermato di esserci, portando a casa non solo contatti commerciali di rilievo, ma anche il riconoscimento del valore della propria filiera.

Con la chiusura delle porte di TuttoFood 2026 a Milano, il settore agroalimentare guarda ora ai risultati a lunga gittata, forte di una visibilità che ha messo al centro del mondo il “Saper Fare” del Mezzogiorno.

I commenti dei protagonisti

L’assessore Gianluca Gallo ha commentato la manifestazione che si è tenuta fino al pomeriggio di giovedì 14 maggio. Soddisfazione e grande senso di appartenenza per un territorio calabrese che vuole farsi apprezzare.

Rinnoviamo la nostra immagine, specialmente nel settore alimentare che mostra grandi capacità di rinnovarsi e innovarsi. Credo una modalità di promozione come questa sia la giusta vetrina per far vedere le potenzialità della Calabria“, ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria.

Crescita importante evidenziata anche da Fulvia Caligiuri, direttrice generale dell’ARSAC. “Prende sempre maggior confidenza e presenza in queste fiere è molto importante. I mercati che contano, specialmente sul fronte buyer, possono così ammirare la nostra regione e tutte le sue potenzialità“, ribadisce Caligiuri.

Sicuramente bisogna mettere nelle migliori condizioni anche gli investitori provenienti dall’estero, così da aiutare anche le aziende più piccole e tutte quelle che vogliono emergere“, conclude la direttrice dell’ARSAC. E adesso non resta che attendere la prossima edizione già programmata dall’8 all’11 maggio 2028.