Calabria e suoni d’autore, al TAU debuttano le “Sinfonie Mediterranee”: Alessandro Quarta ospite d’eccezione

Alessandro Artuso 4 May, 2026 1 min di lettura

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Il TAU diventa palcoscenico di un evento culturale di rara intensità: il debutto in prima assoluta di “Sinfonie Mediterranee”

RENDE (CS) – Il cuore pulsante dell’Università della Calabria si trasforma in un laboratorio sonoro d’eccezione. Il prossimo 20 maggio, il TAU (Teatro Auditorium dell’Unical) ospiterà la prima esecuzione assoluta di “Sinfonie Mediterranee”.

Un’opera ambiziosa che segna il ritorno alle radici di due eccellenze del territorio: il compositore e chitarrista Daniele Fabio e il direttore Alfredo Stillo, alla guida dell’Orchestra del Mediterraneo “San Francesco di Paola”.

Sinfonie Mediterranee al TAU, l’evento in arrivo

L’evento non è solo un concerto, ma il compimento di un percorso nato proprio tra le mura dell’ateneo. Un luogo d’elezione per la formazione e la sperimentazione artistica. Il progetto si distingue per una ricerca compositiva profonda, capace di far dialogare mondi apparentemente distanti.

Il linguaggio orchestrale classico si contamina con le sonorità viscerali delle radici mediterranee e le suggestioni della musica contemporanea.

Le composizioni, tutte inedite, propongono un’architettura sonora dove l’organico sinfonico non sovrasta, ma dialoga costantemente con strumenti della tradizione e “mediatori timbrici” d’eccezione:

  • Chitarra e fisarmonica per le trame armoniche;
  • Percussioni a cornice per il battito ancestrale del Sud;
  • Voce come ponte emotivo e narrativo.