Due giorni intensi in una location da sogno: “Vini d’Abbazia” è un incontro fra eccellenze, identità e territori di Calabria
SAN MARCO ARGENTANO (CS) – Il fascino millenario del monachesimo incontra l’eccellenza vitivinicola contemporanea. Il 2 e 3 maggio 2026, la suggestiva cornice dell’Abbazia Cistercense di Santa Maria de La Matina ospiterà la manifestazione “Vini d’Abbazia Calabria”.
Due giornate intense dedicate a degustazioni, incontri e approfondimenti, nate per far dialogare le storiche etichette delle abbazie italiane con le produzioni d’eccellenza dei Consorzi di Tutela calabresi.
Si tratta della prima volta in Calabria per presentare un’anteprima dell’edizione nazionale della manifestazione che si svolgerà nel Borgo di Fossanova (provincia di Latina). L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Calabria e da ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese).
Vini d’Abbazia 2026, come esaltare le eccellenze del territorio
L’evento non è una semplice rassegna enologica, ma un vero percorso tra storia, spiritualità e vitigni autoctoni. L’obiettivo è celebrare il legame indissolubile tra la tradizione monastica – custode per secoli di segreti agronomici – e l’identità enologica dei territori.
La tappa calabrese di Vini d’Abbazia punta a valorizzare il legame fra cultura monastica e viticoltura, mettendo in campo esperienze produttive e identità territoriali. E proprio all’interno dell’Abbazia La Matina si potranno incontrare operatori del settore, produttori e appassionati mediante un percorso di degustazione.

Per tutto il weekend, i visitatori potranno muoversi tra i banchi d’assaggio allestiti negli spazi dell’Abbazia (Contrada Matina, 48), vivendo un’esperienza immersiva che unisce il silenzio dei chiostri alla forza dei vitigni rari.
Protagoniste saranno le etichette provenienti da varie abbazie italiane, affiancate dalle produzioni dei consorzi di tutela calabresi. Un vero e proprio confronto che attraversa territori, vitigni e tradizioni.
Come acquistare i ticket
Un appuntamento imperdibile per appassionati e addetti ai lavori che desiderano riscoprire come il vino continui a essere, oggi come un tempo, un potente veicolo di cultura e identità. Per sabato 2 e domenica 3 maggio è previsto un ticket d’ingresso (per singola giornata).
Programma Vini d’Abbazia 2026 a San Marco Argentano
Sabato 2 maggio
- Ore 12:00 – INGRESSO ABBAZIA: Taglio del nastro e saluti istituzionali.
- Intervengono:
- Virginia Mariotti (Sindaco Comune San Marco Argentano)
- Don Angelo Longo (Parroco del Duomo San Nicola di Myra)
- Stefano Rega (Vescovo Diocesi di San Marco Scalea)
- Fulvia Caligiuri (Direttore Generale ARSAC)
- Gianluca Gallo (Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria)
- Coordina: Judith Sandonato (Responsabile comunicazione Abbazia della Matina)
- Intervengono:
- Ore 12:30: Apertura dei banchi d’assaggio.
- Ore 15:30 – SALA CAPITOLARE: Masterclass “I GRANDI ROSSI” a cura di Vincenzo Mercurio, enologo (miglior enologo italiano 2025, Vinoway Selection). Un viaggio sensoriale alla scoperta delle espressioni di rossi dalle Abbazie ai territori da scoprire.
- Ore 21:30: Chiusura evento.
Domenica 3 maggio
- Ore 9:30 – INGRESSO ABBAZIA: Apertura dei banchi d’assaggio.
- Ore 15:30 – SALA CAPITOLARE: Masterclass “I GRANDI BIANCHI”. Un viaggio tra storia e purezza, dalle vigne segrete dei chiostri di Venezia alle vette dello Chablis, scoprendo vitigni rari e bollicine sartoriali.
- Ore 19:30 – Chiusura evento.

