Moni Ovadia e Priscilla a Crotone: primo maggio tra satira, riflessione e solidarietà

Alessandro Artuso 24 April, 2026 1 min di lettura

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La serata non sarà solo una parata di stelle, ma un atto di generosità concreta. L’intero incasso sarà infatti devoluto a due cause di vitale importanza

CROTONE – Non sarà solo una festa dei lavoratori, ma una grande staffetta di solidarietà quella che il 1° maggio 2026 vedrà protagonista Crotone. L’associazione “Guitti senza Carrozzone”, guidata dall’attore e direttore artistico Vincenzo Leto, ha alzato il sipario su un’iniziativa ambiziosa che fonde spettacolo dal vivo, impegno civile e beneficenza internazionale.

L’obiettivo è chiaro: trasformare l’applauso in aiuto concreto. L’intero incasso della serata sarà infatti devoluto alla mensa dei poveri “Padre Pio” di Crotone – pilastro del sostegno sociale cittadino gestito da Don Ezio – e alla Pediatria di Kimbondo (Congo), centro d’eccellenza che accoglie neonati abbandonati.

Primo Maggio a Crotone, dal web al palcoscenico | Programma

L’evento si sdoppia per abbracciare un pubblico più vasto possibile. Si parte nel pomeriggio con una maratona digitale sui canali social dell’associazione: una pioggia di contributi video che vedrà sfilare nomi di primo piano del panorama nazionale, tra cui la simpatia travolgente di Lillo.

Locandina Concerto Primo Maggio Crotone 2026

Il cuore pulsante dell’iniziativa si sposterà però alle 20:30 sul palco del Teatro Scaramuzza. Qui, insieme a Vincenzo Leto, si alterneranno artisti del calibro di Nicodemo Bilotta e Priscilla, fino al momento più atteso: il contributo di Moni Ovadia.

La presenza di Ovadia non sarà solo un omaggio al teatro, ma un momento di profonda analisi geopolitica. Con il suo intervento “Carta bianca a Moni Ovadia”, l’artista porterà in scena una riflessione senza filtri sulla Palestina e sulle tensioni internazionali che scuotono il presente.

Come partecipare

La macchina organizzativa è già a pieno regime e la risposta della città si preannuncia calorosa. Per chi volesse assicurarsi un posto in platea e contribuire alla causa, i biglietti sono già disponibili in prevendita presso la Tabaccheria De Siena (Via Silvio Messinetti 16).

Un ticket che quest’anno vale molto più di uno spettacolo. Un gesto di cittadinanza attiva in un momento storico che chiede – più che mai – di non voltarsi dall’altra parte.