Se la miseria diventa “social”: a Morano il grande teatro di Scarpetta si fa moderno

Alessandro Artuso 18 April, 2026 2 min di lettura

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La scena in un campo di battaglia tra la dignità della “miseria” e la vacuità della “nobiltà social”. Una serata che promette di far ridere di gusto, ma anche di lasciare quel retrogusto amaro che solo il grande teatro di riflessione sa regalare

MORANO CALABRO (CS) – C’è un filo sottile che lega la fame di pane dei protagonisti di Eduardo Scarpetta alla “fame di visibilità” dei nostri giorni. È su questo binario, sospeso tra tradizione e provocazione, che si muove lo spettacolo di Francesco Mastroianni, pronto a sbarcare all’Auditorium “M. Troisi” di Morano Calabro. Lo spettacolo si terrà domenica 19 aprile 2026 a partire dalle 19:30.

Non aspettatevi però la solita replica di un classico. Il titolo parla chiaro“Miseria (culturale) e Nobiltà (social)” dice già tanto. Con un colpo di genio linguistico, Mastroianni trascina il capolavoro del teatro napoletano nel caos del presente. Proprio lì dove i palchi reali sono stati sostituiti dagli schermi degli smartphone e l’aristocrazia ha ceduto il passo ai nuovi circoli esclusivi del web.

Miseria (culturale) e Nobiltà (social) tra risate e riflessioni

Lo spettacolo nasce come una trasposizione musicale della commedia originale, mantenendo intatto quel ritmo fatto di equivoci e situazioni paradossali che ha reso immortale la storia di Felice Sciosciammocca.

Eppure, tra una battuta e l’altra, emerge qualcosa di più profondo. L’autore mette in scena il contrasto eterno tra la dignità di chi ha poco e l’ipocrisia di chi ostenta, offrendo al pubblico uno specchio in cui riflettersi, tra un sorriso e una riflessione amara.

L’obiettivo dichiarato resta il divertimento intelligente, capace di usare i modelli della critica sociale per raccontare le nostre piccole e grandi derive quotidiane. Uno spettacolo da non perdere che fa parte del cartellone del Tirreno Festival, curato dall’associazione L’Allegra Ribalta, mediante la direzione artistica di Alfredo De Luca, nonché il sostegno del Comune di Morano Calabro.

Un appuntamento nel cuore della stagione | C’è anche un’altra data a Rende

Morano si conferma ancora una volta una piazza dove il teatro è vivo, pulsante e capace di dialogare con il suo tempo.

Chi conosce queste latitudini sa bene che, quando il sipario si alza, la qualità è di casa. La soddisfazione del pubblico – che da anni segue con entusiasmo queste proposte – è la prova che si può fare cultura con impegno, senza mai rinunciare alla leggerezza. Per tutte le informazioni sui biglietti e i dettagli della serata, potete contattare i numeri:

  • 345 3160095;
  • 350 5112174;
  • 324 8217507.

Domenica 19 aprile 2026 la nobiltà indossa una nuova maschera: non resta che sedersi e godersi lo spettacolo. Ma non finisce qui perché martedì 22 aprile 2026 lo spettacolo si riproporrà al pubblico Teatro Auditorium Unical di Rende: l’inizio dello spettacolo è fissato per le ore 21:00.