A Cosenza e dintorni la rassegna che usa il cinema per risvegliare le coscienze. Tra aprile e maggio Munnizza CineClub punta a sfidare l’indifferenza per immaginare un futuro sostenibile
COSENZA – In un’epoca segnata da cambiamenti climatici irreversibili, cementificazione selvaggia e logiche di consumo sfrenato, l’arte non può restare a guardare. Nasce da questa urgenza la seconda edizione di Munnizza CineClub, una rassegna cinematografica, in sei appuntamenti, che trasforma la proiezione in un atto politico e civile.
Curata da Munnizza Social Club, Greenpeace Cosenza, I Cinefamelici e Lotta senza quartiere, in collaborazione con CAI Cosenza e La Terra di Piero, l’iniziativa punta i riflettori sulle ferite del nostro pianeta.
Dall’acidificazione degli oceani all’impatto dei “tecnofossili” come plastica e cemento, il festival attraversa i temi caldi dell’Antropocene. Non si tratta solo di guardare un film. Si punta a partecipare a un confronto attivo con esperti, registi e attivisti che hanno scelto di rivendicare il diritto a una giustizia ecologica e intergenerazionale.
Il programma di Munnizza CineClub: un viaggio tra Cosenza, Rende e Casali del Manco
La rassegna si articola in sei lunedì consecutivi, ognuno dedicato a un tassello diverso della crisi ambientale:
- 13 Aprile ore 18:00 presso il DAM – Unical di Rende: Si parte con “BUY NOW: l’inganno del consumismo”. L’evento, parte del Festival “Resistenze”, sarà preceduto alle 16:00 da un laboratorio di pittura a cura di Vento Ardente per la realizzazione di un murales partigiano, aperto a chiunque voglia partecipare. Interviene: Lorenzo Gagliardi.
- 20 Aprile alle ore 19:00 presso il CAI Cosenza: proiezione di “PrimAscesa – La montagna creata dall’uomo”. Un’analisi sul rapporto uomo-natura in alta quota insieme agli autori. Presenti anche realtà come Crocevia, Terra Mia e CAI Tutela Ambiente Montano
- 27 Aprile alle ore 20:00 presso il Cinema San Nicola di Cosenza: Il kolossal documentaristico “Antropocene – L’epoca umana”. Ad arricchire la serata, la mostra fotografica “Cicatrici” e gli interventi di Carlo Tansi, Peppe Marra e Pino Fabiano.

- 4 Maggio alle ore 19:00 presso La Terra di Piero a Cosenza: Spazio allo spreco alimentare con “Non morirò di fame”, in dialogo con il Gruppo di Acquisto Solidale Cosenza e con l’associazione La Terra di Piero.
- 11 Maggio alle ore 20:30 al Cineteatro Universal di Cosenza: focus sugli avvelenamenti dei territori con “Il prezzo che paghiamo”. La serata si aprirà con la stand-up comedy di Antonio Salituro. Intervengono: Greenpeace Italia, Giorgio Santoriello (Associazione Cova Contro), Ferdinando Laghi (ISDE, associazione medici per l’ambiente)
- 18 Maggio alle ore 19:00 presso I Cinefamelici di Casole Bruzio– Casali del Manco: gran finale con il film speranzoso “2040 – Salviamo il pianeta”. Una serata multisensoriale con la musica di Domenico Scarcello (Villa Zuk) e la mostra “Il pianeta che vorrei abitare”.
Un imperativo etico
L’obiettivo dichiarato degli organizzatori è abbattere il “male dell’indifferenza”. Attraverso la potenza visiva del cinema, il Munnizza CineClub chiama la cittadinanza a vigilare e rivendicare un cambiamento non più rimandabile.
In un mondo che corre verso il baratro ambientale, questa rassegna rappresenta una bussola necessaria per ritrovare la strada del rispetto e della cura del territorio.

