Il caso del legame tra Anna Kuliscioff e Filippo Turati, una coppia che non si è limitata a condividere la vita, ma ha letteralmente “pensato” l’Italia moderna. A ridare voce e carne a questi due giganti è oggi Pierfrancesco De Robertis, giornalista di lungo corso ed ex direttore de La Nazione, che lo spiega con il suo nuovo romanzo “Un amore socialista”
Esiste un filo rosso che lega l’impegno politico radicale alla profondità del sentimento privato. Tutto pronto per la presentazione di “Un amore socialista” (Neri Pozza, 2025), l’ultima fatica letteraria di Pierfrancesco De Robertis (già direttore de La Nazione). Doppia presentazione in Calabria: venerdì 10 aprile 2026 – ore 17:30 – al Museo e Giardini di Pitagora di Crotone, sabato 11 aprile – ore 17:30 – presso il Museo del Presente di Rende (Via Caduti di Nassirya 252).
Piefrancesco De Robertis, il libro tra storia e biografia
E proprio nel suo romanzo, De Robertis abbandona la fredda cronaca dei manuali per immergersi nella quotidianità di due figure monumentali: si tratta di Anna Kuliscioff e Filippo Turati che fondarono insieme “Critica Sociale”. Attraverso una sapiente ricostruzione storica che nulla toglie al ritmo narrativo, l’autore restituisce la dignità di un sodalizio che ha gettato le basi del socialismo riformista italiano.

Da un lato Anna, la dotta giunta dall’Est, dall’altro lato Filippo, avvocato milanese. Furono due anime intellettualmente intrecciate che affrontarono esilio, carcere e battaglie civili, dimostrando come la politica potesse essere una forma altissima di amore per il prossimo e per la libertà.
I dettagli sulla presentazione a Rende
La presentazione, organizzata con il patrocinio del Comune di Rende, non si configura come un semplice appuntamento editoriale, ma come un momento di analisi politica profonda. Il dibattito, moderato dal giornalista Francesco Kostner, vedrà un confronto tra generazioni e testimonianze di rilievo:
- Sandro Principe, sindaco di Rende, porterà la riflessione sul valore del riformismo applicato alla gestione della cosa pubblica e del territorio;
- Giacomo Mancini, già deputato e assessore regionale, offrirà un contributo legato a una tradizione familiare e politica che del socialismo ha fatto una bussola ideale.
All’evento sarà presente l’autore Pierfrancesco De Robertis.
Le radici del presente
In un’epoca caratterizzata dalla velocità dei messaggi e dalla fragilità delle ideologie, il lavoro di De Robertis invita a riscoprire la “lentezza” del pensiero riformista e la solidità delle convinzioni che nascono dal confronto costante.
Al Museo del Presente, l’incontro tra l’autore e i relatori promette di riannodare i fili di una storia. Nonostante sia passato un secondo, infatti, essa ha ancora molto da dire alle sfide della società contemporanea.

