Corigliano-Rossano capitale del luppolo: al via la prima edizione di “Malto Calabro”

Alessandro Artuso 2 April, 2026 1 min di lettura

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Malto Calabro non è la solita festa, ma il primo grande palcoscenico per il movimento brassicolo regionale. In un periodo dell’anno strategico, il festival si propone di unire il turismo esperienziale alla valorizzazione dei prodotti della terra

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Il cuore della Sibaritide si prepara a brindare: dall’1 al 3 maggio 2026, Corigliano-Rossano ospiterà il debutto di Malto Calabro. Si tratta del primo festival interamente dedicato alla birra artigianale prodotta tra il Pollino e lo Stretto. Un evento che promette di trasformare la costa ionica in un luogo che mette in luce il sistema di produttori, agricoltura e turismo.

Malto Calabro

Il festival nasce con una missione chiara: valorizzare l’identità calabrese attraverso il boccale. Non si tratterà di una semplice esposizione, ma di un percorso narrativo dove i birrifici locali selezionati potranno raccontare la propria storia.

Dalla scelta dei grani antichi all’utilizzo di ingredienti iconici del territorio. I mastri birrai guideranno i visitatori tra degustazioni tecniche e curiosità sulla filiera, sottolineando come la birra possa essere un prodotto agricolo legato alle radici.

Non mancherà il connubio con il cibo. L’area dell’evento sarà arricchita da una proposta gastronomica d’eccezione che vedrà lo street food di qualità protagonista assoluto.

Tra specialità tradizionali e reinterpretazioni contemporanee, l’obiettivo è creare l’abbinamento perfetto. Esaltare le note aromatiche delle birre artigianali attraverso le eccellenze culinarie locali, valorizzando le materie prime della nostra terra.

Convivialità e cultura

Oltre al gusto, Malto Calabro punta sulla socialità. Le tre giornate saranno animate da un fitto calendario di musica dal vivo e intrattenimento, pensato per accogliere un pubblico eterogeneo. Dagli appassionati più esperti alle famiglie in cerca di una giornata di relax all’aria aperta.

Malto Calabro non è solo un festival, ma un’occasione per riscoprire il territorio attraverso i suoi sapori più autentici e il lavoro di chi investe ogni giorno nella qualità“, spiegano gli organizzatori. L’appuntamento è dunque fissato per l’inizio di maggio, in quello che si preannuncia come uno degli eventi più dinamici e attesi della stagione primaverile calabrese.