Il Rende Teatro Festival nel segno della solidarietà: 2 eventi a sostegno della Fondazione Radioterapia Oncologica

Francesca Bloise 1 April, 2026 1 min di lettura

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Ad aprile al Teatro Auditorium Unical 2 momenti di spettacolo e solidarità. Parte del proventi del Rende Teatro Festival sosterrà i progetti di ricerca e cura della Fondazione Radioterapia Oncologica. Inoltre riduzione del 50% sul prezzo del biglietto per donne e studenti

Il Rende Teatro Festival è nel vivo della sua settima edizione e anche quest’anno conferma la sua doppia anima: eccellenza artistica e impegno sociale.

La rassegna diretta da Alfredo De Luca ospitata presso il Teatro Auditorium Unical ha scelto di schierarsi al fianco della Fondazione Radioterapia Oncologica, realtà che da oltre tre decenni opera per elevare gli standard di cura e migliorare la quotidianità dei pazienti.

Per il mese di aprile saranno due gli appuntamenti speciali che uniranno spettacolo e solidarietà. Gran parte del ricavato sarà infatti devoluto alla Fondazione.

Rende Teatro Festival: due spettacoli solidali

Il programma di aprile prevede per la rassegna diretta da Alfredo De Luca due serate d’eccezione:

  • Sabato 11 aprile alle ore 21:00 Ettore Bassi salirà sul palco con “El Futbol”, accompagnato da Gianvito Pulzone e Oscar Bellomo sotto la regia di Francesco Branchetti. Un racconto che intreccia sport e vita.
  • Martedì 21 aprile alle ore 21:00 Giorgio Pasotti sarà il protagonista di “Io, Shakespeare e Pirandello”, un viaggio emozionante tra i giganti della letteratura teatrale.

L’iniziativa non è solo un invito alla cultura, ma un gesto concreto: gran parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione per finanziare la ricerca scientifica e potenziare l’accoglienza nei reparti di radioterapia.

Previste anche riduzioni per donne e studenti

In un’ottica di inclusività, l’organizzazione ha inoltre previsto una riduzione del 50% sul prezzo del biglietto per donne e studenti, rendendo l’accesso alla grande prosa e alla beneficenza ancora più democratico.

Partecipare significa, in questo caso, trasformare un applauso in un sostegno reale per chi affronta il delicato percorso della cura oncologica.