Domani la presentazione del volume “Attuare la Costituzione”. Luigi De Magistris dialogherà con la giornalista Maria Teresa Pedace sui tradimenti e le speranze della Carta
COSENZA – La Costituzione italiana come un organismo vivo, un “inno contro l’indifferenza” che attende ancora di essere pienamente tradotto in realtà. È questo il cuore pulsante di “Attuare la Costituzione”, l’ultima fatica letteraria di Luigi de Magistris (PaperFIRST) che sarà a Cosenza domani, martedì 31 marzo alle ore 18:00 presso la libreria Feltrinelli di Corso Mazzino per presentarla.
L’incontro, che vedrà l’autore in dialogo con la giornalista Maria Teresa Pedace, promette di essere un’analisi serrata e critica sui nodi fondamentali della nostra democrazia. De Magistris, con la schiettezza che ha caratterizzato la sua carriera di magistrato e amministratore, punta il dito contro i “traditori” delle istituzioni che dal 1948 a oggi hanno umiliato la Carta, definendola paradossalmente come “la più bella del mondo, ma la meno attuata”.

Luigi de Magistris a Cosenza presenta il suo libro: un manueale di resistenza civile
Il libro trae forza dall’esperienza biografica dell’autore. Per quindici anni Pubblico Ministero tra Napoli e Catanzaro, de Magistris ha coordinato inchieste delicatissime su corruzione e criminalità istituzionale, scontrandosi spesso con i vertici del potere.
Dopo la parentesi come europarlamentare e il decennio da sindaco di Napoli — il più longevo dal 1806 — oggi si definisce giurista, scrittore e militante.

In “Attuare la Costituzione”, de Magistris dimostra con i fatti come sia possibile mettere in pratica i dettami costituzionali partendo “dal basso”, anche in opposizione a norme incostituzionali o alla violenza dei potenti.
Il volume non è solo una denuncia, ma un manuale di resistenza civile che invita il popolo sovrano a riappropriarsi della partecipazione per rimuovere gli ostacoli che impediscono giustizia economica, sociale e ambientale.
Un invito alla partecipazione
L’evento di Cosenza rappresenta un’occasione di confronto su temi caldi come il ruolo delle istituzioni e i limiti del potere. Secondo l’autore, la Costituzione richiede coerenza e credibilità: non può restare confinata nelle aule parlamentari, ma deve vivere nelle piazze e nelle scelte quotidiane dei cittadini.
L’ingresso alla presentazione è libero fino a esaurimento posti. Un appuntamento imperdibile per chi crede che la democrazia non sia un concetto statico, ma un processo da alimentare con il coraggio delle idee.

