Venerdì 10 aprile 2026, l’evento benefico organizzato dalla Croce Rossa Italiana. Sul palco l’Orchestra Lumen Harmoniae e il Coro S. Teresa: uniti per sostenere le attività di assistenza sul territorio
COSENZA – Esistono anniversari che non sono solo date sul calendario, ma ponti gettati tra la memoria storica e l’impegno civile del presente. Nel 2026, Cosenza celebra una ricorrenza carica di significato.
Si tratta dei 450 anni della protezione materna della Madonna del Pilerio (1576–2026). Un legame indissolubile nato nei giorni difficili della peste e che oggi si rinnova nel segno della cura e del sostegno reciproco.
Duomo di Cosenza, l’omaggio della Croce Rossa Italiana
Per onorare questa ricorrenza, il Comitato di Cosenza della Croce Rossa Italiana ha promosso un evento di alto profilo artistico e sociale. Venerdì 10 aprile 2026, alle ore 19:30, il Duomo di Cosenza (Cattedrale di Santa Maria Assunta) aprirà le sue porte a un concerto benefico d’eccezione.
L’idea è quella di raccogliere fondi in favore delle attività quotidiane di assistenza che l’associazione rivolge alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Il programma artistico
La serata vedrà protagonista l’Orchestra Lumen Harmoniae e il Coro Polifonico “S. Teresa del Bambin Gesù”, formazioni che sotto la direzione esperta di Concita Silvestri promettono un’esecuzione di grande impatto emotivo. Ad arricchire il cast artistico ci saranno la voce di Carmelo Giordano e diversi solisti di rilievo, impegnati in un repertorio che spazia tra sacro e moderno.

Le musiche di Giacomo Puccini, Mons. Marco Frisina e Luca Barbarossa comporranno il tessuto sonoro della serata, offrendo una sintesi perfetta tra la solennità della tradizione lirica e la profondità dei messaggi contemporanei legati alla spiritualità e all’impegno sociale.
La musica come strumento di cura
“La solidarietà è una musica che possiamo suonare insieme“, spiegano gli organizzatori. L’iniziativa non vuole essere soltanto un appuntamento culturale, ma un momento di aggregazione per la cittadinanza.
Partecipare al concerto significa trasformare l’ascolto artistico in un gesto concreto. Il ricavato della serata sarà infatti interamente devoluto ai progetti della Croce Rossa locale che da anni opera in prima linea per il benessere della comunità cosentina.
Un’occasione per riscoprirsi comunità, celebrare le proprie radici, tendendo una mano a chi ne ha più bisogno.

