Il coraggio sale sul palco, a Rende la storia di Malala (e di molte altre): come sfidare il buio con l’istruzione

Alessandro Artuso 26 March, 2026 1 min di lettura

— PUBBLICITÀ —

Il teatro non è solo finzione, ma uno specchio necessario per guardare le ferite del mondo e immaginare come curarle. I dettagli sullo spettacolo in arrivo al Piccolo Teatro dell’Unical

RENDE (CS) – Sabato 28 marzo 2026, alle ore 18:30, il Piccolo Teatro dell’Università della Calabria ospiterà un appuntamento di profondo impegno civile dal titolo “Tutti siamo Malala. Storie di sogni e di pace“.

Lo spettacolo, prodotto dalla compagnia Teatro Rossosimona, porta la firma di Dora Ricca (testo, regia, scene e costumi) e vede come protagonista l’attrice e cantante Marianna Esposito.

Il diritto di imparare all’Università della Calabria

Al centro della narrazione c’è la figura di Malala Yousafzai, Premio Nobel per la Pace nel 2014. La pièce ripercorre la storia della ragazza pakistana che sfidò i talebani per rivendicare il diritto universale all’istruzione, pagando il suo coraggio con un gravissimo attentato.

Attraverso una “giocosità riflessiva”, lo spettacolo non si limita a celebrare un’icona, ma trasforma il palcoscenico in un dialogo interattivo con il pubblico. L’obiettivo è quello di analizzare il ruolo della donna in contesti diversi e ribadire come l’istruzione sia l’unica vera “arma” per scardinare l’oppressione.

Un ponte tra Pakistan e Palestina

Una delle novità più significative di questa versione della pièce è il suo aggiornamento all’attualità più recente. In appendice al racconto di Malala, infatti, sarà inserita la storia di Renad Attallah, una ragazzina palestinese di soli 11 anni.

Renad è diventata un simbolo di resistenza quotidiana. Cucinando sul tetto di casa con un semplice fornello da campeggio, nonché condividendo le sue video-ricette sui social, ha trasformato un gioco in un messaggio di speranza universale tra le macerie della guerra.

L’impegno di Teatro Rossosimona

L’opera si inserisce perfettamente nel solco tracciato da Teatro Rossosimona, la compagnia fondata nel 1998 da Lindo Nudo. Da oltre venticinque anni, la realtà calabrese si distingue per una vocazione artistica che non rinuncia mai alla dimensione sociale, utilizzando la scenografia e la parola teatrale come strumenti di indagine critica sulla contemporaneità.