Segni e sogni urbani: quando l’arte di strada rigenera il cuore della città | Parte la terza edizione di KRIU

Alessandro Artuso 23 March, 2026 1 min di lettura

— PUBBLICITÀ —

Una settimana ricca di eventi imperdibili che promuove novità importanti dal 24 a l 31 marzo. La terza edizione promuove la street art per rigenerare i quartieri

CROTONE – Dal 24 al 31 marzo 2026, Crotone non sarà solo una città di mare, ma un laboratorio a cielo aperto. Torna KRIU – Krotone Identità Urbane, la terza edizione del progetto che usa la Street Art non come semplice decorazione, ma come “scossa” per rigenerare quartieri e risvegliare il senso di appartenenza.

Il Cuore della Trasformazione: i “300 Alloggi”

Il quartiere 300 Alloggi continua la sua metamorfosi. Grazie alla sinergia tra l’Amministrazione Comunale, Gulìa Urbana e OSA (Operazione Street Art), il cemento lascia spazio all’immaginazione.

KRIU non è una rassegna passiva: si tratta di un processo vivo che coinvolge i cittadini, trasformando lo spazio pubblico in un luogo dove riconoscersi e sentirsi a casa.

Quattro Firme Internazionali per un nuovo capitolo

Quest’anno, il racconto urbano di Crotone si arricchisce con il talento di quattro pesi massimi dell’arte contemporanea:

  • Alice Pasquini
  • Attorrep
  • Lidia Cao
  • Refreshink

Quattro stili, quattro visioni diverse che scriveranno sulle pareti della città nuove storie di identità e futuro.

L’Evento clou: “Segni e sogni urbani”

Il momento di massima condivisione è fissato per sabato 28 marzo in Piazza dell’Immacolata. Una serata per riflettere, guardare e, infine, fare festa:

  • 19:00 | Cinema e Ribellione: Proiezione di “The Art of Disobedience” di GECO;
  • 21:00 | K.R.I.U. Talk: Un bilancio di questi primi tre anni. Sindaco, vicesindaco, gli artisti e gli organizzatori si confronteranno sull’impatto che l’arte ha avuto sulla pelle della città;
  • A seguire | Sound & Vibes: La serata decolla con il DJ set di La Ele Dj e Piero R.

KRIU 2026 conferma che la città è un organismo vivo. Ogni muro dipinto è un ponte gettato verso una nuova modalità di abitare il territorio.