Il cantante originario della provincia di Taranto ha parlato della nuova creazione. Un album che chiude il cerchio di una trilogia. “Fino alla fine” rappresenta per Vito Rotolo qualcosa di speciale
C’è una coerenza nel percorso di Vito Rotolo, cantautore originario di Mottola che ha fatto della narrazione il baricentro della sua vita. Tutto ha inizio precocemente, a soli sedici anni, con un brano dal titolo emblematico: “Straniero”.
Non una semplice canzone d’esordio, ma un pezzo denso di significato, nato dall’ascolto empatico dei racconti di un amico reduce da una missione in Afghanistan. È in quel momento che la scintilla creativa si accende, dando il via a una stagione di produzione intensissima.
Tra i 16 e i 25 anni, infatti, Vito costruisce, pezzo dopo pezzo, un mosaico emotivo vastissimo. Nonostante la crescita e i cambiamenti, la sua scrittura resta fedele a un unico, magnetico polo magnetico: l’Amore. Non inteso solo come sentimento romantico, ma esplorato in ogni sua sfumatura, con una sensibilità autentica che sembra sfidare lo scorrere del tempo.
Il viaggio discografico di Vito Rotolo
Il 2022 ha rappresentato il vero spartiacque della sua carriera. Con l’uscita del singolo “Per Sempre”, Vito Rotolo non ha solo inaugurato un nuovo capitolo musicale, ma ha gettato le basi per un progetto ambizioso: una trilogia discografica dedicata al sentimento umano.

Il primo tassello è stato “Amore eterno”, nato sotto l’egida della Italian Way Music di John Toso (distribuito nella primavera del 2023), seguito nel 2025 dal più introspettivo “Viaggio di ritorno”. Ogni album ha rappresentato una tappa necessaria, un’evoluzione naturale che lo ha portato ad oggi.
Un supporto importante è sicuramente quello di Gianluca Gentilesca (produttore artistico), Pasquale Aloia (fonico) e della vocal coach Mary Colucci che lo stanno seguendo in tutto e per tutto il suo percorso artistico. Ad accompagnarlo nel suo percorso artistico c’è anche Nicola Digregorio (attore e casting director) con il quale ha avuto modo di collaborare.
L’atto finale: “Fino alla fine”
Il cerchio si concluderà il 27 marzo 2026. Con l’uscita dell’album “Fino alla fine”, Rotolo mette l’ultimo punto a questo lungo racconto in musica della trilogia. Il disco è un equilibrio tra passato e presente: sei brani inediti che portano avanti la sua ricerca tematica, affiancati da due rivisitazioni che guardano indietro con la consapevolezza di chi ha completato il proprio percorso.

Con quest’opera, Vito Rotolo non si limita a pubblicare un album, ma consegna al suo pubblico un manifesto di coerenza artistica. Il cantautore vuol dimostrare come l’amore, se raccontato con verità, non smetta mai di essere una terra da esplorare.
L’album “Fino alla fine” uscirà il 27 marzo 2026 e fa parte del completamento di una trilogia. Prima “Amore eterno” nel 2022 (edizione musicale Italian Way Music di John Toso, uscito nella primavera del 2023), poi la seconda opera nel 2025 con “Viaggio di ritorno”. Ma adeso con il nuovo album, Vito Rotolo ha scelto di chiudere il cerchio. Il disco racchiude infatti sei inediti ai quali bisogna aggiungere due rivisitazioni.

