Dal 15 al 17 aprile 2026, al Teatro Auditorium il Festival della Scienza e della Curiosità: 3 giorni di laboratori, mostre interattive e talk con esperti per esplorare il sapere in modo accessibile e divertente
La Calabria si conferma terra di scoperta e innovazione con il ritorno di “Pensa Tu – Festival della Scienza e della Curiosità”. L’edizione 2026 dell’evento dedicato alla divulgazione si svolgerà da mercoledì 15 a venerdì 17 aprile 2026 al Teatro Auditorium Unical.
Piccoli esploratori, paleontologi in erba e futuri astrofisici, sono tutti chiamati a raccolta, insieme a cittadini, turisti e studenti per un percorso espositivo ricco di stimoli.
Festival della Scienza e della Curiosità: dalla scuola al pubblico
Il Festival della Scienza e della Curiosità, oggi giunto alla sua sesta edizione, è un appuntamento per chi ama la scienza e la divulgazione in tutte le sue forme. Uno spazio di incontro che coinvolge studiosi, divulgatori e appassionati provenienti da diverse realtà italiane.
Tecnologia, ambiente ed universo saranno raccontanti in maniera accessibile attraverso un linguaggio semplice, con l’obiettivo di rendere la scienza un patrimonio accessibile a tutti. Diversi gli incontri e le attività pensate per stimolare curiosità e interesse verso i temi scientifici.

Il programma 2026 lancia, infatti, un nuovo format che prevede l’alternarsi di momenti dedicati al mondo della scuola, con tanti studenti del territorio che saranno presenti in questa tre giorni e appuntamenti aperti al pubblico.
Il festival quest’anno, infatti, dedica una parte fondamentale della sua programmazione al mondo dell’istruzione: diversi momenti saranno dedicati proprio alle scolaresche calabresi, offrendo agli studenti l’opportunità unica di confrontarsi direttamente con i protagonisti della ricerca scientifica nazionale.
Si continua anche alla sera con talk show ed incontri
Gli appuntamenti del Festival della Scienza e della Curiosità al TAU continuano anche di sera. Il palco del Teatro Auditorium Unical ospita talk show e incontri con la presenza di divulgatori scientifici, che attraverso racconti, esperienze e storie di ricerca trasformano la scienza in uno spettacolo capace di coinvolgere e sorprendere.
La manifestazione si configura come un momento privilegiato di divulgazione inclusiva, trovando la sua collocazione naturale presso l’Unical, istituzione di riferimento per la ricerca scientifica nel Sud Italia.

