Giornate FAI di Primavera 2026: la Calabria svela i suoi tesori nascosti | ELENCO luoghi da visitare

Alessandro Artuso 18 March, 2026 2 min di lettura

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Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 torna l’appuntamento più atteso con la bellezza italiana: la 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera. Tutti i luoghi che si possono visitare in Calabria

Giornate FAI (21 e 22 marzo 2026) | Di cosa si tratta

Un fine settimana speciale durante il quale il Fondo per l’Ambiente Italiano apre le porte di 780 luoghi in 400 città, invitando i cittadini a riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico del Paese.

Dal 1993 a oggi, quasi 13,5 milioni di italiani hanno partecipato a questa “festa collettiva”. Anche quest’anno, la missione è duplice: educare alla tutela del nostro patrimonio (in linea con l’Articolo 9 della Costituzione) e raccogliere fondi attraverso iscrizioni e donazioni per sostenere i restauri e la gestione dei 75 Beni curati dalla Fondazione.

Il programma in Calabria: tra archeologia industriale e dimore storiche

La Calabria partecipa con un itinerario ricco e variegato che spazia dalle eccellenze industriali ai castelli secolari, fino a riserve naturali di inestimabile valore. Ecco l’elenco completo, con tanto di materiale fotografico.

🏭 Eccellenze industriali e Museimpresa (Provincia di Cosenza)

  • Mongrassano >> Protagonista è la GIAS, azienda leader nel settore dei surgelati. Sarà possibile visitare lo spazio museale e interattivo parte di Museimpresa. Solo per gli iscritti FAI è prevista una visita esclusiva alla filiera produttiva guidata dalla titolare Gloria Tenuta.
GIAS Museo d'Impresa a Mongrassano
GIAS Museo d’Impresa a Mongrassano (foto FAI)
  • Montalto Uffugo >> Apertura straordinaria del Molino Bruno. Un percorso didattico che segue il chicco di grano fino alla trasformazione in farina, con dimostrazioni pratiche di panificazione.
Molino Bruno a Montalto Uffugo
Molino Bruno a Montalto Uffugo

🏰 Castelli e Palazzi Nobiliari (Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia)

  • Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (CZ) >> Un vero viaggio nel tempo tra il Palazzo della Baronessa Scoppa, la Torre dell’Orologio e la casa della Beata Monachella. Per gli amanti della natura, la Riserva Naturale Regionale in Marina (Luogo del Cuore FAI) offrirà scorci incontaminati sulle dune ioniche.
Chiesa di Sant'Andrea a Sant'Andrea Apostolo dello Ionio
Chiesa di Sant’Andrea a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (foto Vincenzo Dornetti)
  • Strongoli (KR) >> Un itinerario stratificato che tocca la Cattedrale e culmina nel Castello, simbolo della città. Il sito è inserito nell’Itinerario Europeo grazie ai recenti restauri finanziati dal fondo FESR.
Strongoli
Il borgo antico di Strongoli (foto Alfonso Calabretta)
  • Vibo Valentia >> Un’occasione rarissima per varcare la soglia di Palazzo Di Francia, dimora privata normalmente chiusa.
Palazzo di Francia a Vibo Valentia
Palazzo di Francia a Vibo Valentia (foto Antonio Romano)

🌳 Natura e Storia (Cosenza e Reggio Calabria)

  • Spezzano della Sila (CS) >> Visite ai Giganti della Sila e al Casino Mollo (Bene FAI). Questo bosco secolare del Seicento è un esempio virtuoso di tutela, beneficiario dei fondi PNRR per la valorizzazione del paesaggio rurale.
Giganti della Sila a Spezzano della Sila
Giganti della Sila a Spezzano della Sila (foto Studio Laurus 2019, Fondo Ambiente Italiano)
  • Sant’Ilario dello Ionio (RC) >> Un percorso che si snoda tra i vicoli del borgo e la frazione di Condojanni. Gli iscritti potranno accedere in esclusiva al Casino Speziali, dimora privata che custodisce un affascinante museo contadino.
Sant'Ilario dello Ionio, frazione Condojanni
Sant’Ilario dello Ionio, frazione Condojanni (foto FAI)

Come partecipare

L’accesso ai luoghi avviene a contributo libero. Partecipare con una donazione o sottoscrivere la tessera FAI in loco non è solo un modo per saltare le code grazie all’accesso prioritario, ma è un gesto concreto per la cura dell’Italia.