Un appuntamento imperdibile per chi vuole ascoltare la musica di uno dei chitarristi più influenti di sempre, suonata da chi quella musica ha aiutato a realizzarla: The Cream of Clapton Band è pronta a stupire
RENDE (CS) – C’è un sottile filo rosso che collega la storia del rock mondiale all’Università della Calabria. Venerdì 27 marzo 2026, alle ore 21:00, il Teatro Auditorium Unical di Rende diventerà il palcoscenico di un evento straordinario: l’arrivo della The Cream of Clapton Band.
The Cream of Clapton Band, il programma degli eventi
Inserito nella prestigiosa cornice della venticinquesima edizione del Peperoncino Jazz Festival e del Calabria Jazz Meeting (in collaborazione con DeDo Eventi), questo concerto non è una semplice celebrazione, ma un vero e proprio passaggio di testimone artistico.
Non si tratta di un classico tributo, anzi. Quello che si vedrà a Rende è un progetto guidato da chi la musica di Eric Clapton l’ha costruita nota dopo nota, in studio di registrazione e sui palchi dei tour mondiali.

Al centro della scena troveremo Nathan East, il bassista che per decenni è stato l’ombra e il battito cardiaco delle performance di “Slowhand”. Ciò sarà accompagnato alla batteria dal leggendario Steve Ferrone (già motore ritmico dei Tom Petty’s Heartbreakers).
A completare il quadro, la continuità genetica e artistica di Will Johns alla chitarra e voce – nipote dello stesso Clapton – e il tocco fresco di Noah East alle tastiere.
Un evento da non perdere
Il repertorio è un viaggio cronologico ed emotivo nell’antologia del rock. Si passerà dai riff incendiari che hanno segnato gli anni Sessanta e Settanta alle atmosfere più intime e acustiche della produzione solista.
La forza di questa band risiede nell’interplay, quella capacità quasi telepatica di dialogare sul palco, figlia di un’esperienza diretta e di una qualità esecutiva che oggi è merce rara.
Per la Calabria si tratta di una vetrina internazionale di altissimo profilo, un’occasione per vivere da vicino la maestria di musicisti che hanno definito il suono di un’epoca. Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia respirare l’essenza del blues e del rock eseguiti “da chi c’era davvero”.

