Il viaggio di “Barche di Sabbia”: Emanuele Armentano in tour tra la Calabria e Roma. C’è un silenzio assordante che spesso circonda il tema delle migrazioni, un vuoto fatto di numeri freddi e cronache distaccate.
SPEZZANO ALBANESE (CS) – È proprio per rompere questo muro di indifferenza che Emanuele Armentano ha dato vita a “Barche di Sabbia“. Il reporter si prepara nel mese di marzo ad incontrare i lettori in un fitto calendario di appuntamenti tra la provincia di Cosenza e Roma.
Emanuele Armentano presenta “Barche di Sabbia”
Il libro non è solo un racconto, ma una testimonianza viva. Attraverso le voci di Abubacar Conteh e Ousman Susso, due giovani partiti dal Gambia, Armentano porta dentro la realtà cruda del viaggio. Le paure e le sofferenze non mancano di certo, ma anche quell’instancabile desiderio di dignità che spinge un essere umano a cercare fortuna lontano da casa.

Un lavoro importante, impreziosito dagli interventi di figure di spicco come monsignor Francesco Savino (vicepresidente della CEI) e Mimmo Lucano, che ne firmano rispettivamente la prefazione e la presentazione.
Gli incontri
Il tour letterario si preannuncia intenso e variegato. Dopo la presentazione – avvenuta a Palazzo dei Bruzi lo scorso mese di febbraio – è la volta di altre tappe. Si parte sabato 14 marzo alle ore 18:00 presso l’Accademia della Musica di Santa Sofia d’Epiro, martedì 17 marzo invece a Rende nella Sala Tokyo del Museo del Presente (ore 17:30).
Un momento di particolare rilievo spirituale e civile sarà quello di lunedì 23 marzo a Rossano: alle ore 18:00, presso la Biblioteca Diocesana, l’autore dialogherà con Monsignor Maurizio Aloise, approfondendo le implicazioni umane e sociali dell’accoglienza.
Il dialogo con i giovani
Il finale di marzo è invece dedicato alle nuove generazioni, il terreno più fertile per seminare empatia. Giovedì 26 marzo Armentano sarà a Roma per incontrare gli studenti del Liceo “Amaldi”, lunedì 30 marzo giocherà in casa – tornando nella sua Spezzano Albanese – per un confronto con i ragazzi del Liceo Scientifico-IPA “V. Bachelet”.
L’obiettivo dell’autore è quello di offrire uno sguardo più umano su uno dei fenomeni più complessi del nostro tempo. Un invito, dunque, a non voltarsi dall’altra parte e a riscoprire, attraverso la lettura e l’ascolto, il valore della solidarietà.

