“Le ragazze son tornate”: doppio appuntamento con il trio Cléry, Poggi, Fiordaliso tra ironia e riscatto

Francesca Bloise 9 March, 2026 1 min di lettura

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A Soverato e a Cassano Ionio, arriva “Le ragazze son tornate”. Una commedia brillante che esplora i sogni, le rivalità e la voglia di libertà di tre donne dello spettacolo

Cosa succede quando tre dive, tra vecchi rancori e luci della ribalta ormai lontane, decidono di sfidare il tempo e rimettersi in gioco?

La risposta è in “Le ragazze son tornate”, la pièce teatrale che si appresta a sbarcare in Calabria per un doppio appuntamento: giovedì 12 marzo al Teatro Comunale di Soverato e venerdì 13 marzo al Teatro Comunale di Cassano allo Ionio, in entrambe le serate alle 21.

Una nuova commedia scritta e diretta da Diego Ruiz e interpretata da Corinne Cléry, Daniela Poggi e Fiordaliso, affiancate da Giorgia Guerra e Nicola Paduano.

“Le ragazze son tornate”: in scena sarcasmo e leggerezza

Lo spettacolo mette in scena la storia di Isabella, Gloria e Margherita, tre protagoniste del mondo dello spettacolo che, dopo anni di carriere incrociate e accese rivalità, si ritrovano unite nel tentativo – tanto audace quanto improbabile – di un grande ritorno sulle scene.

Le ragazze son tornate

Il testo si muove con agilità tra sarcasmo e leggerezza, portando lo spettatore direttamente dietro le quinte, dove le maschere pubbliche cadono per lasciare spazio a confessioni schiette e battute taglienti.

Tra una prova e l’altra, riaffiorano i conflitti del passato e le competizioni mai sopite, ma emerge soprattutto la determinazione di tre donne decise a non farsi definire né dall’età, né dai ruoli che la società e il settore tentano di imporre loro.

L’ironia per toccare temi profondi

“Le ragazze son tornate” è una commedia brillante e pungente che usa l’arma dell’ironia per toccare temi profondi: il peso delle aspettative mancate, la fragilità dei sogni e, sopra ogni cosa, il bisogno viscerale di sentirsi ancora protagoniste della propria vita.

Il confronto tra le tre diventa così un’indagine universale sull’autenticità, sul significato del successo e sulla libertà di potersi reinventare a ogni età.

Un appuntamento imperdibile per chi ama il teatro che sa far ridere riflettendo, grazie a un cast capace di bilanciare perfettamente i tempi della comicità con i momenti di verità umana.