Si ride di gusto con Gennaro Calabrese: al teatro arriva “Calabresissimo Me”, spettacolo che esalta e ironizza su diversi personaggi di caratura nazionale. Il comico è diventato virale anche per l’imitazione di Roberto Occhiuto, attuale presidente della Regione Calabria
TREBISACCE (CS) – Prosegue con un appuntamento all’insegna della comicità d’autore la Stagione Teatrale 2025/2026 della Città di Trebisacce. Sabato 14 marzo 2026 (ore 21:00), le luci del CineTeatro Gatto si accenderanno su uno dei talenti più versatili della scena nazionale. Il protagonista è Gennaro Calabrese con il nuovo spettacolo dal titolo “Calabresissimo Me“.
Gennaro Calabrese fra risate e tanta (ma tanta) ironia
Attore, autore e imitatore, Calabrese porta in scena un’opera che è molto più di una semplice sequenza di sketch. Lo spettacolo si configura come un racconto antropologico e ironico che muove dalla Calabria per abbracciare l’intera penisola. Il comico reggino intreccia monologhi taglienti e momenti di satira sociale, mettendo a nudo i paradossi della quotidianità contemporanea.

Il titolo “Calabresissimo Me” gioca sulla rivendicazione di un’identità forte che non si chiude in se stessa, ma diventa la chiave di lettura per interpretare il mondo. Attraverso lo specchio deformante della risata, Calabrese analizza vizi, virtù e contraddizioni di una società in continuo mutamento, offrendo al pubblico uno sguardo che sa essere tanto divertito quanto affettuoso e riflessivo.
Un appuntamento atteso
La serata si preannuncia come uno dei momenti clou del cartellone culturale cittadino, confermando la volontà dell’amministrazione e della direzione artistica di puntare su spettacoli capaci di coinvolgere un pubblico ampio e variegato. Tra imitazioni celebri e situazioni paradossali in cui è impossibile non riconoscersi, Gennaro Calabrese promette di regalare a Trebisacce una serata di grande teatro leggero.
L’appuntamento è dunque fissato per sabato 14 marzo alle ore 21:00. La corsa al biglietto è già partita: si attende un pubblico numeroso per quello che si preannuncia come un viaggio esilarante tra identità e risate.

