Attorno ad una “vrascera”, dove il fumo dei ricordi si mescola al silenzio dei rimpianti, tre donne cercano disperatamente un senso a ciò che non è mai stato detto. Mercoledì 25 marzo il PTU si trasforma in un confessionale a cielo aperto con “Sorelle”
RENDE (CS) – Il respiro della grande drammaturgia russa incontra la forza della tradizione popolare e la freschezza del linguaggio contemporaneo. Mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 21:00, il Piccolo Teatro Unical di Rende ospiterà “Sorelle“, l’attesa nuova produzione firmata Libero Teatro.
Sotto la regia e l’adattamento di Max Mazzotta, lo spettacolo si offre come una rilettura libera e audace delle “Tre sorelle” di Anton Čechov, trasformando il classico in un’esperienza sospesa tra l’ironia e lo struggimento.
Il focolare della memoria: la “vrascera”
Il fulcro della messa in scena è un simbolo potente della cultura mediterranea: “a’ vrascera“. Attorno al braciere, spazio ancestrale di condivisione e racconto, si dipanano le esistenze di Olga, Maša e Irina.
In questo perimetro, infatti, le protagoniste non si limitano a vivere il proprio dramma, ma danno vita a un dinamico gioco teatrale, evocando i personaggi che orbitano nel loro mondo interiore ed esterno.

La cifra stilistica di questa regia risiede nella versatilità delle tre interpreti, capaci di farsi carico dell’intera impalcatura narrativa attraverso un continuo scambio di ruoli:
- Camilla Sorrentino >> dà corpo a Olga, ma anche a Natasa e Versinin;
- Claudia Rizzuti >> interpreta Irina, Andrej e Kulygin;
- Noemi Guido >> veste i panni di Maša, Tuzenbach e Čebutykin.
L’interpretazione esplora l’inquietudine del presente e il peso dei rimpianti, mantenendo un equilibrio precario tra l’intensità emotiva del testo originale e una misura interpretativa che rende l’opera accessibile e profondamente attuale.
Un teatro per tutte le generazioni
Sebbene concepito per un pubblico adulto, lo spettacolo è caldamente consigliato anche agli studenti delle scuole medie e superiori. La capacità di Mazzotta di coniugare la fedeltà ai temi cechoviani con una forma espressiva moderna lo rende un perfetto strumento didattico ed emotivo, così da avvicinare i più giovani ai giganti della letteratura teatrale.
Come partecipare all’evento
Per chi non volesse perdere questo appuntamento con la grande drammaturgia, i biglietti per la serata di mercoledì 25 marzo sono già disponibili in prevendita presso l’agenzia InPrimaFila di Cosenza, situata in Via Guglielmo Marconi 140.
Per i più tecnologici – o per chi preferisce la comodità da casa – è possibile procedere all’acquisto direttamente online attraverso i circuiti autorizzati. Resta comunque valida la possibilità di acquistare i ticket al botteghino del Piccolo Teatro Unical la sera stessa della rappresentazione (dalle ore 21:00).
Un’attenzione particolare è riservata al mondo accademico: sono infatti previste agevolazioni e sconti per gli studenti, rendendo l’accesso alla cultura ancora più inclusivo per i giovani dell’Ateneo e del territorio.


