Barbara De Rossi in scena con “Made in Italy” in Calabria: un viaggio alla scoperta delle nostre radici

Francesca Bloise 24 February, 2026 1 min di lettura

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Tra musica e parole, Barbara De Rossi ci porta alla riscoperta dell’identità italiana. Sarà protagonista al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme il prossimo 5 marzo

LAMEZIA TERME – La bellezza dell’Italia, le sue radici profonde e quel fascino senza tempo che il mondo intero ci invidia: sono questi gli ingredienti di “Made in Italy”, il nuovo spettacolo che vede protagonista una delle interpreti più amate del cinema e del teatro italiano. Barbara De Rossi.

Il tour nazionale di “Made in Italy”, iniziato a gennaio, arriva ora anche in regione. L’appuntamento è per il prossimo 5 marzo 2026 al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme. Un evento che si colloca certamente tra le eccellenze della stagione teatrale 2025-26.

Barbara De Rossi come una viaggiatrice di altri tempi

Lo spettacolo “Made in Italy”, firmato dalla regia di Francesco Branchetti con testi di David Norisco, non è una semplice rappresentazione, ma un’esperienza multisensoriale. Barbara De Rossi veste i panni di una viaggiatrice d’altri tempi, una figura misteriosa che conduce il pubblico in un “volo planare” sopra le regioni italiane.

Il testo invita a fermarsi e riflettere, contrapponendo il rumore frenetico della globalizzazione e delle metropoli moderne alla quiete consapevole dei nostri monumenti, della nostra musica e della nostra storia.

Come sottolineato dalla regia, l’obiettivo è recuperare “il senso e la bellezza dell’essere italiani nella nostra meravigliosa unicità” tra atmosfere evocative capaci di toccare la sensibilità e restituire il senso profondo di ciò che significa essere italiani.

La fusione tra diverse arti

A rendere l’atmosfera ancora più immersiva è la fusione tra diverse arti. La voce e il carisma della De Rossi sono accompagnati da musica ed immagini che raccontano un vero e proprio viaggio. Sul palco, la De Rossi non è sola.

Troviamo anche Samanta Chieffallo, Simona Bettoni e Daniela Savoldi, accompagnati dall’Orchestra Filarmonica dal vivo, che si occupa di scandire i passaggi emotivi del racconto. A chiudere il cerchio le suggestioni visive e Video Art, curate da Emanuele Rossi, che proiettano lo spettatore direttamente tra i paesaggi e le bellezze artistiche del Bel Paese.