Cosa succede quando la morale si scontra con il portafogli? È questo il fulcro di “L’Arte della Truffa”, la nuova commedia brillante che vede protagonista Biagio Izzo ancora in una volta in giro per la Calabria
Cosa succede quando la morale si scontra con il portafoglio? È questo il fulcro di “L’Arte della Truffa” (titolo indicativo), la nuova commedia brillante che vede protagonista l’attore Biagio Izzo. Lo spettacolo non è solo una macchina da risate, ma una riflessione acuta sulle contraddizioni dell’attuale società.
Biagio Izzo e l’opera de “L’arte della Truffa”
Al centro della vicenda c’è Gianmario (Izzo), un uomo d’affari dalla condotta impeccabile e dai modi raffinati. La sua vita si divide tra la famiglia e gli uffici della Santa Sede, dove collabora con alti prelati del Vaticano. Questo equilibrio perfetto viene però mandato in frantumi da un obbligo familiare: ospitare il cognato Francesco per permettergli di scontare gli arresti domiciliari.

Francesco non è un ospite qualunque, ma un truffatore incallito, la “pecora nera” della famiglia. La convivenza forzata genera sin da subito scintille e paradossi, con Gianmario ossessionato dal timore che la presenza di un pregiudicato possa macchiare la sua immacolata reputazione professionale e spirituale.
Quando un imprevisto tracollo finanziario rischia di trascinare Gianmario nel baratro, le sue certezze iniziano a vacillare. Per salvare il proprio status e la facciata di uomo integerrimo, il protagonista sarà costretto a fare l’impensabile: chiedere aiuto proprio a quel cognato che aveva sempre disprezzato.
Il raggiro raccontato in chiave ironica
Il pubblico assisterà così a una metamorfosi esilarante. Gianmario dovrà imparare “il mestiere” del raggiro, trasformando il vizio in virtù per mettere in atto una truffa “a fin di bene”. Izzo è pronto a guidare il pubblico con la sua mimica inconfondibile e la capacità di passare dal registro comico a quello emozionante, attraverso una varietà di equivoci tutti da ascoltare.
La commedia diverte, ma lancia anche una frecciata tagliente. Spesso chi si professa più onesto è solo colui che non è ancora stato messo alla prova dal bisogno. Uno spettacolo ritmato, proprio lì dove il paradosso diventa lo specchio di un’Italia che cerca sempre di “arrangiarsi”, anche quando indossa l’abito buono delle grandi occasioni.
Date in Calabria de “L’arte della Truffa”
Dopo quella di Lamezia Terme è il momento di conoscere tutte le altre. Ecco elenco con relativi orari e luoghi:
- Venerdì 6 e sabato 7 marzo 2026 – Teatro Vincenzo Scaramuzza (ore 20:30) >> Crotone
- Domenica 8 marzo 2026 – Teatro Metropol (ore 18:00) >> Corigliano-Rossano (CS)
- Venerdì 24 aprile 2026 – Teatro Vittoria (ore 21:00) >> Diamante (CS)
- Sabato 25 aprile 2026 – Cinema Teatro Odeon (ore 21:00) >> Paola (CS)


