Tutto pronto per uno dei racconti più vibranti di Eduardo De Filippo. “Sabato, Domenica e Lunedì” non è solo una commedia: le curiosità sullo spettacolo in arrivo con protagonisti Teresa Saponangelo e Claudio Di Parlma
REGGIO CALABRIA – Il Teatro Cilea aprirà le porte il 18 marzo 2026 ad uno dei racconti più intimi e vibranti di Eduardo De Filippo: si tratta di “Sabato, Domenica e Lunedì”. Non è solo una commedia, ma un vero e proprio viaggio all’interno della famiglia De Piscopo. Sott la regia di Luca De Fusco, l’idea è quella di restituire una sensibilità profondamente contemporanea.
Tutto ruota attorno a un weekend apparentemente come tanti. Tra i profumi della cucina e i preparativi per il pranzo domenicale, incontriamo Rosa e Peppino, interpretati da Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma.
“Sabato, Domenica e Lunedì” a Reggio Calabria, i dettagli sull’opera di Eduardo De Filippo
La loro è una coppia sospesa tra una fragile tenerezza e quei piccoli non-detti che, col passare delle ore, si trasformano in tempesta. Attorno alla coppia si muove un microcosmo autentico. I figli pronti a gettare acqua sul fuoco con un sorriso. La zia Memé, spirito libero che si riscopre colonna portante della casa. Senza dimenticare il nonno, figura dolce da preservare dalle amarezze della vita.
È forse il testo più “borghese” di Eduardo, ma proprio per questo è quello in cui è più facile rispecchiarsi. De Fusco sceglie di non enfatizzare solo lo scontro, ma di celebrare la capacità di questa famiglia di ricucire le proprie ferite.
Tra gelosie improvvise e incomprensioni quotidiane, emerge una forza luminosa: quella di un nucleo che, nonostante le crisi e le imperfezioni, sa sempre ritrovare il proprio equilibrio attraverso l’ironia e i rituali condivisi. È un appuntamento che profuma di casa e di verità, una serata dedicata a ciò che, alla fine di tutto, ci tiene davvero uniti.


