Mito, ironia e modernità: Drusilla Foer arriva in Calabria | Date eventi

Alessandro Artuso 10 February, 2026 1 min di lettura

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Immagina una Venere che ha smesso i panni della statua perfetta per scendere tra noi, tra le strade di una città moderna, portando con sé tutto il carico di un’eleganza d’altri tempi e un’ironia terribilmente affilata

RENDE (CS) – È questa l’anima di “Venere Nemica“, lo spettacolo che mercoledì 25 marzo 2026 trasformerà il Teatro Auditorium Unical di Rende nel salotto di una divinità decisamente fuori dagli schemi. Ma non ci sarà solo la tappa nel Cosentino per Drusilla Foer.

Al centro della scena ci sarà Drusilla Foer, artista che ha fatto della raffinatezza e dell’intelligenza il suo marchio di fabbrica. Accompagnata dal talento di Elena Talenti, Drusilla riprende in mano il mito classico di “Amore e Psiche” di Apuleio e lo ribalta. L’idea dell’artista è quella di offrire al pubblico una rilettura che illumina per onestà e divertimento.

Drusilla Foer Venere Nemica tour 2026

Drusilla Foer e il fascino di Venere

Ma chi è questa Venere? La Venere della Foer è una donna che affronta con leggerezza e un pizzico di malizia i conflitti che tutti ormai conoscono. Si parla di sentimenti universali, ma declinati al presente. La competizione tra suocera e nuora, la difficoltà di accettare una bellezza che sfiorisce e quel desiderio, quasi soffocante, di trattenere i figli a sé.

Lo spettacolo – scritto dalla stessa Drusilla insieme a Giancarlo Marinelli – non è altro che una giostra di emozioni. Si ride grazie a battute sottili e fulminanti, ma ci si ritrova anche a riflettere su quanto sia complicato il rapporto tra l’umano e il divino, tra le ambizioni umane e le fragilità.

Sotto la regia di Dimitri Milopulos e la direzione artistica di Franco Godi, “Venere Nemica” diventa un dialogo confidenziale con il pubblico. È una serata per chi ama il teatro che sa essere colto senza diventare pesante. Proprio lì dove la musica e la parola si intrecciano per raccontare quanto la natura umana possa essere spietata e allo stesso tempo dolcissima.

Non sarà solo la presenza magnetica della Foer a dominare la scena, ma la sua capacità di riportare gli dei sulla terra. Perché anche dietro l’immortalità di un mito si nasconde un cuore che batte forte, si indispettisce e somiglia a quello degli altri molto più di quanto si sia disposti ad ammettere. Il tour 2026 prevede la tappa anche per il 24 marzo 2026 a Catanzaro presso il Teatro Politeama (inizio spettacolo ore 21:00).