“Morte accidentale di un anarchico” arriva in Calabria con Lodo Guenzi e 3 date da non perdere

Francesca Bloise 9 February, 2026 1 min di lettura

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“Morte accidentale di un anarchico”, in occasione del centenario di Dario Fo torna in teatro con tre tappe in Calabria tra Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria

La Calabria si prepara ad accogliere uno dei capisaldi del teatro politico e civile del Novecento. “Morte accidentale di un anarchico”, il capolavoro di Dario Fo e Franca Rame, torna in scena con una nuova produzione.

La tournée 2026 vede protagonista Lodo Guenzi, artista poliedrico e frontman de “Lo Stato Sociale”, nel ruolo de “il Matto”. Con la regia di Giorgio Gallione, questa nuova produzione celebra il centenario di Dario Fo, riproponendo la celebre farsa tragica e grottesca sulla morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli. 

Al centro della vicenda troviamo il “Matto” appunto, un istrione che, infiltrandosi in una questura, smaschera le incongruenze di una verità di Stato costruita su omissioni e paradossi.

Le date del tour calabrese

Una riscrittura viva e ironica del “Morte accidentale di un anarchico” che potremo vedere al teatro nei prossimi giorni. Il celebre testo riprende vita con la nuova produzione e mescola satira politica e comicità surreale. 

In tutto tre gli appuntamenti in programma in Calabria con uno spettacolo che merita di essere visto. Ecco le date:

  • 12 febbraio 2026 | Teatro Comunale “V. Scaramuzza”, Crotone (KR) 
  • 13 febbraio 2026 | T.A.U. – Teatro Auditorium Unical, Rende (CS)
  • 14 febbraio 2026 | Auditorium Comunale, Polistena (RC) 

Nonostante siano passati decenni dalla sua prima stesura, lo spettacolo rimane un manifesto contro l’ingiustizia e l’abuso di potere. La genialità di Dario Fo risiede nella scelta del registro: la risata. Attraverso il grottesco lo spettatore viene spinto a riflettere sulla realtà dei fatti storici, dimostrando che il teatro può essere, allo stesso tempo, intrattenimento puro e impegno civile ferocemente lucido.

L’allestimento realizzato per “Morte accidentale di un anarchico” rende omaggio alla grande eredità di Fo e Rame, con uno sguardo moderno e una sensibilità tutta contemporanea. Lodo Guenzi sarà proprio alle prese con una sarabanda di situazioni grottesche, tra commedia degli equivoci, slapstick e denuncia sociale.