C’è un legame invisibile e fortissimo che unisce i vicoli di Napoli ai grandi delta del Mississippi. Quel legame si chiama Blues e nessuno, in Italia, ha saputo interpretarlo con la verità e la viscerale passione di Pino Daniele. L’omaggio è da non perdere
CATANZARO – Il Museo del Rock di Catanzaro si prepara a vivere una serata speciale sabato 7 febbraio 2026 (alle ore 18:00). Non sarà il solito tributo formale. L’idea è quella di far “respirare” la struttura attraverso la musica viva e le storie di chi quel mondo lo abita da sempre. L’obiettivo spiegato da Piergiorgio Caruso (direttore del Museo del Rock) non è solo conservare la memoria di un gigante, ma mantenere accesa quella fiamma che Pino Daniele ha lasciato in eredità.
Omaggio a Pino Daniele, tutti i dettagli
A guidare il pubblico in questo viaggio sarà innanzitutto la voce di chi Pino lo ha conosciuto davvero. Il giornalista Franco Schipani, legato al cantautore da una storica amicizia, aprirà lo scrigno dei ricordi per condividere aneddoti, frammenti di viaggi e momenti rubati dietro le quinte. Sarà un modo per riscoprire l’uomo dietro la chitarra, la sua dimensione più intima e autentica.
Ma la musica, ovviamente, resterà la grande protagonista grazie a due interpreti d’eccezione: Lino Rufo e Marco Manusso. Due artisti diversi, uniti dalla stessa “passione” per le dodici battute. Rufo è cantautore molisano che ha sempre messo gli ultimi al centro delle sue canzoni Ora ha deciso di portare sul palco la sua sensibilità folk-blues.

Al fianco di Rufo ci sarà il tocco elegante di Marco Manusso, chitarrista storico della scena italiana e napoletano d’adozione. Un professionista capace di far parlare la chitarra con un calore internazionale. Ma non finisce qui perché il momento più atteso sarà un omaggio condiviso a “Napule è”, brano che ormai appartiene al patrimonio emotivo di tutti. La serata sarà ricca di eventi.
Tra i brani originali dei due musicisti, accompagnati una carrellata sui classici del blues che hanno segnato la loro formazione, il Museo del Rock si trasformerà per qualche ora in un club fumoso e magico. Proprio lì dove il tempo sembra essersi fermato. Un appuntamento necessario per chiunque abbia amato Pino Daniele e per chi crede che il blues non sia solo musica, ma un modo di stare al mondo.


