La Calabria, presente a Fruit Logistica con uno stand istituzionale di grande impatto visivo e contenutistico, ha saputo trasformare la propria partecipazione in un vero e proprio trionfo di pubblico e di contatti commerciali
Si chiude con un bilancio estremamente positivo l’avventura della Calabria a Fruit Logistica 2026, una delle più importanti fiere internazionali dedicate al mondo ortofrutticolo che si è conclusa oggi, venerdì 6 febbraio a Berlino.
La kermesse, nel corso della quale si è celebrata, insieme ad ARSAC, l’eccellenza produttiva calabrese, ha rafforzato la presenza della regione sui mercati ortofrutticoli mondiali e confermato il ruolo della Calabria come attore che punta su qualità, innovazione e identità territoriale


Tante le realtà locali che insieme all’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese hanno rappresentato il “modello Calabria” tra innovazione, agrumi DOP e strategie di globalizzazione lasciando il segno tra gli operatori tedeschi ed internazionali.
A Fruit Logistica il brand Calabria nel segno della tradizione e dell’innovazione
Lo spazio espositivo regionale è stato uno dei poli d’attrazione principali della fiera. Centinaia di visitatori, tra buyer, esperti del settore e giornalisti internazionali, hanno affollato lo stand della Calabria attirati non solo dalla qualità visiva dei prodotti esposti, ma anche dal racconto di un’agricoltura che sa coniugare tradizione secolare e innovazione tecnologica.
Sotto l’egida dell’ARSAC e della Regione, i riflettori sono stati puntati sulle eccellenze che rendono unico il territorio calabrese, dalla cipolla rossa di Tropea, alle clementine, passando per il cedro, i limoni di Rocca Imperiale, la patata della Sila, il finocchio e tante altre produzioni locali.


L’ARSAC ha svolto un ruolo cruciale, facilitando il dialogo tra i produttori calabresi e i grandi distributori globali. La presenza della Calabria a Fruit Logistica non è stata solo una mera vetrina ma un’operazione che ha messo in atto accordi, tavoli tecnici e occasioni di scambio per poter mostrare e parlare di quello che oggi possiamo definire un vero e proprio brand Calabria, sinonimo di qualità certificata e affidabilità sui mercati globali.
“Berlino rappresenta per la Calabria non solo una vetrina, ma un’opportunità concreta di dialogo, crescita e posizionamento strategico sui mercati globali” ha detto a conclusione dell’evento la direttrice generale dell’ARSAC Fulvia Caligiuri.
L’export in Calabria è raddoppiato: settore agricolo protagonista assoluto
Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, presente a Berlino, ha spiegato di essere molto legato a questa manifestazione fieristica. Quattro anni fa la sua prima partecipazione da assessore: da allora ad oggi tanta strada è stata fatta e la crescita, in termini di orgoglio e capacità delle aziende calabresi, è netta.
L’export è raddoppiato in questi anni, le stime del 2025 non sono ancora disponibili ma Gallo è certo che si è superato il miliardo di euro con il settore agricolo e agroalimentare che sono diventati i protagonisti assoluti della crescita.


A rappresentare l’attenzione del governo per la crescita del comparto agricolo calabrese è il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Anche lui, insieme a Gallo è stato presente alla fiera a Berlino, recatosi anche nello stand della Calabria.
Il ministro ha incontrato istituzioni e operatori del settore, sottolineando da un lato il valore strategico dell’agroalimentare nei mercati esteri, dall’altro elogiando i calabresi per il lavoro svolto in sinergia con la giunta regionale sul fronte della crescita.
Un asset strategico, quello svolto dalla Calabria, secondo Lollobrigida che ha permesso all’Italia di essere ancora più presente sui mercati internazionali.
“I produttori calabresi sono da sempre eccezionali – ha spiegato – però spesso non ricevevano la giusta remunerazione perchè mancava il valore aggiunto che ti garantiscono i grandi mercati. Ora molto è cambiato“.


