Il mito di Sandokan continua in Calabria: la mostra sulla serie Rai prorogata I Le date

Francesca Bloise 2 February, 2026 2 min di lettura

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Grande successo di pubblico per la mostra dedicata a Sandokan nell’area ex Sir. Oltre 5mila visitatori hanno già ammirato gli abiti e le scenografie originali e così l’esposizione continua

LAMEZIA TERME – La Tigre della Malesia non abbandona le coste calabresi. Visto il grande successo di pubblico e l’interesse suscitato nel territorio, la mostra “Sandokan in Calabria – i luoghi della serie” è stata ufficialmente prorogata fino al 30 aprile.

Un’occasione rinnovata per immergersi, ancora, nelle atmosfere esotiche della serie tv prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, col sostegno della Calabria Film Commission, che ha trasformato l’area industriale lametina in un suggestivo angolo d’Oriente.

La mostra è stata inaugurata dopo la messa in onda della serie ora disponibile su RaiPlay e Disney+, in Italia, e su Netflix in diversi Paesi del mondo.

La mostra su Sandokan: un viaggio dietro le quinte

L’esposizione, allestita proprio dove sorge il backlot della serie nell’area ex Sir di Lamezia Terme, permette ai visitatori di calpestare le stesse assi di legno degli attori e di osservare da vicino la cura maniacale dei dettagli scenografici.

Oltre alle strutture, la mostra raccoglie gli abiti originali e gli oggetti di scena che hanno dato vita al remake del classico di Emilio Salgari.

La mostra nasce da un lavoro sinergico che ha messo in campo strategie di musealizzazione applicate a un set cinetelevisivo, inedite per il territorio calabrese. Così è stata data nuova vita ad ambienti e oggetti rendendoli fruibili al pubblico anche con finalità educative e culturali.

Non si tratta di una semplice esposizione di cimeli, ma di un’operazione di progettazione culturale inedita per la Calabria. Grazie alla sinergia tra la Calabria Film Commission e la cooperativa Kiwi, i set cinematografici sono stati trasformati in un polo museale vivo.

“La mostra nasce da un lavoro sinergico che ha messo in campo strategie di musealizzazione applicate a un set cinetelevisivo, dando nuova vita ad ambienti e oggetti per renderli fruibili al pubblico anche con finalità educative”, spiegano dalla Fondazione.

Numeri e didattica

Ad oggi sono quasi 5mila le persone che hanno varcato la soglia del set, con una partecipazione massiccia delle scolaresche. Il programma per i prossimi mesi si preannuncia ancora più ricco. Sono infatti previsti percorsi tematici, attività laboratoriali e iniziative dedicate all’inclusione, rendendo l’esperienza accessibile e stimolante per ogni tipo di pubblico.

La proroga fino a fine aprile offre dunque un’ultima finestra temporale per scoprire come la Calabria sia diventata, a tutti gli effetti, la nuova casa internazionale di Sandokan.