Un esordio d’eccezione per La Primavera del Cinema Italiano – Film Fest di Cosenza: la ricerca interiore e la sperimentazione sonora di Franco Battiato rivivono sul grande schermo
COSENZA – Un ritratto inedito e misurato che inaugura la kermesse celebrando l’anima più originale della nostra cultura. Sarà la prima nazionale di “Franco Battiato – Il lungo viaggio” ad inaugurare ufficialmente l’edizione 2026 de “La Primavera del Cinema Italiano“. L’evento, dedicato a uno dei profili più iconici e originali del panorama culturale e musicale del nostro Paese, si terrà lunedì 2 febbraio alle ore 20.15 presso il Cinema Citrigno di Cosenza.
La Primavera del Cinema Italiano Film Fest a Cosenza, si parte
La manifestazione si terrà dal 2 al 14 Febbraio 2026. Nel frattempo si parte con il film sotto la regia di Renato De Maria e con l’interpretazione di Dario Aita. La pellicola si concentra sugli anni della formazione del Maestro: dagli esordi incerti fino al raggiungimento della piena maturità artistica. Questo film sarà proiettato anche in altri cinema come evento speciale durante i giorni di 2, 3 e 4 febbraio 2026.

Un’opera cinematografica che non si limita alla cronaca biografica, ma tratteggia un ritratto intimo ed essenziale. Esso è capace di far emergere il legame indissolubile tra la sperimentazione sonora, la ricerca interiore e gli incontri chiave che hanno segnato la sua evoluzione creativa.
Un’apertura all’insegna della riflessione e della qualità per il festival cosentino, che sceglie di omaggiare la complessità di Battiato con un racconto misurato, pensato per restituire al pubblico tutta la profondità di un artista fuori dagli schemi.
La pellicola dedicata a Franco Battiato | Trama
Dall’impatto improvviso di una pallonata in un campetto di periferia all’ascesa come guru indiscusso della musica d’autore. La parabola di Franco Battiato è un percorso fatto di contrasti, silenzi e rivoluzioni.
E proprio in “Franco Battiato – Il lungo viaggio”, il regista Renato De Maria accetta la sfida quasi impossibile di mappare l’esistenza di una mente complessa, frammentando il racconto in tappe fondamentali che hanno segnato il destino del Maestro.
Il film attraversa i momenti chiave che hanno forgiato l’uomo e l’artista: radici (infanzia in Sicilia e figura del padre), metropoli (Milano anni Settanta), evoluzione (metamorfosi stilistiche, alternanza di amori) e ritorno (ripartenza dalla Trinacria, luogo e porto sicuro dell’anima).

