Cosenza celebra il secolo di Rita Pisano: la “sindaca del popolo” che ha cambiato la Calabria

Francesca Bloise 28 January, 2026 1 min di lettura

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Sabato 31 gennaio a Palazzo dei Bruzi, a Cosenza, in anteprima la presentazione ufficiale della biografia dedicata a Rita Pisano, pioniera dei diritti femminili e dell’impegno civile

COSENZA – Esistono figure capaci di attraversare il tempo, non solo per la durata della loro opera, ma per la forza del solco che hanno saputo tracciare. Rita Pisano è, senza dubbio, una di queste.

A cento anni dalla sua nascita, il Comune di Cosenza rende omaggio a una donna che ha saputo trasformare la politica in una missione di vita, diventando un simbolo di emancipazione per l’intero Mezzogiorno.

L’appuntamento è fissato per sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17:00, nella prestigiosa cornice del Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. L’evento, dal titolo evocativo “Un secolo dopo: Rita Pisano e la forza delle donne nella vita e nella politica”, sarà l’occasione per presentare in anteprima la biografia ufficiale di questa straordinaria protagonista del Novecento calabrese.

Cosenza omaggia Rita Pisano: una vita in prima linea

Nata a Pedace nel 1926, Rita Pisano è stata una delle prime donne a scardinare il monopolio maschile nelle istituzioni regionali. Sindaca per oltre vent’anni, la sua visione politica è stata indissolubilmente legata alla difesa degli ultimi e alla promozione della cultura.

La sua figura ha però superato presto i confini locali: già nel 1949 partecipò ai Congressi Mondiali della Pace a Parigi e Roma, portando la voce della Calabria rurale e operaia nei grandi consessi internazionali.

In un’epoca in cui la partecipazione femminile era ancora vista con diffidenza, lei impose un modello di leadership basato sull’istruzione, sulla dignità del lavoro e sulla parità di genere.

Il programma dell’evento

La serata vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e figure del mondo culturale. I saluti istituzionali sono affidati al sindaco di Cosenza, Franz Caruso, a seguire gli interventi di Maria Teresa Fragomeni, Maria Pina Iannuzzi, Assunta Morrone, Chiara Penna e Francesco Turco. Ad Antonietta Cozza il compito di moderare la serata. Le conclusioni, invece, saranno affidate a Giuseppe Giudiceandrea.

La biografia che verrà presentata non è solo il resoconto di una carriera politica, ma un racconto intimo e coraggioso di una donna che ha saputo guardare “un secolo avanti”, lasciando alle nuove generazioni un’eredità fatta di diritti conquistati e barriere abbattute.