Teatro, comunità e rinascita: ConimieiOcchi accende la creatività in Calabria con diversi laboratori

Francesca Bloise 22 January, 2026 2 min di lettura

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Al via la nuova residenza artistica di ConimieiOcchi a Soverato, nell’ex frantoio del ’900, primo tassello di un fitto calendario di eventi che attraverserà la Calabria tra laboratori nelle scuole e musei delle “storie perdute”

Trasformare il rapporto con i luoghi attraverso il corpo, il suono e l’ascolto. Con questo obiettivo prosegue nel 2026 l’attività di ConimieiOcchi, collettivo artistico multidisciplinare che unisce performer, musicisti, antropologhe e registi in un percorso di ricerca costante tra le pieghe del territorio calabrese.

Il nuovo capitolo di questa esplorazione, dopo il laboratorio Femminino Creativo che si è svolto presso gli spazi del GAG – Centro di Aggregazione Giovanile dell’UniCal, si aprirà ufficialmente il 26 gennaio a Soverato, presso lo storico Teatro del Grillo.

Situato in un suggestivo ex frantoio del primo Novecento, il teatro ospiterà per quindici giorni la residenza artistica dal titolo “Quando cadono le foglie”.

ConimieiOcchi a Soverato: un’indagine sulla sospensione e la beatitudine

La residenza non sarà solo un momento di prove a porte chiuse, ma un vero e proprio “laboratorio a cielo aperto”.

Maria Grazia Bisurgi, Audrey Chesseboeuf, Francesco Votano, Sofia Battistini e Ricchezza Falcone — anime del progetto — lavoreranno sulla soglia sottile che separa la perdita dalla rinascita.

«Vogliamo indagare quel momento dove tutto sembra perduto e l’inverno prende il sopravvento – spiegano dal collettivo – In questo spazio di sospensione tra malinconia e nebbia, qualcosa accade ancora: l’amore incondizionato che si esprime attraverso la beatitudine».

La metodologia di ConimieiOcchi prevede un’interazione profonda con la comunità locale: gli artisti raccoglieranno storie, immagini e testimonianze tra le vie di Soverato, trasformandole in improvvisazioni, scritture collettive e composizioni sonore «per scoprire con umiltà la caducità delle foglie e la forza vitale della rinascita».

Al termine dei quindici giorni, il lavoro sarà presentato al pubblico durante una restituzione finale, arricchita dalla presenza di un tutor critico incaricato di stimolare il confronto tra creazione artistica e spettatori.

Un 2026 nel segno della multidisciplinarietà

La tappa di Soverato è solo l’inizio di un calendario denso di appuntamenti che toccherà diverse province della regione:

  • Febbraio: Al via il progetto “Ridere di cuore” presso l’Istituto Comprensivo Spirito Santo di Cosenza. Finanziato dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese, il percorso utilizzerà il potere taumaturgico della risata per il benessere di bambini e insegnanti.
  • Marzo: Il collettivo farà tappa al Tip Teatro di Lamezia Terme con lo spettacolo “La donna che ride”, una pièce che esplora la natura ciclica del femminile attraverso la poetica del clown teatrale.
  • Marzo: A Rende prenderà vita “Return, museo delle storie perdute”, un progetto dedicato al recupero della memoria storica e sonora del borgo antico, per creare un ponte generazionale tra passato e futuro.

Con una proiezione che guarda oltre i confini regionali — come il laboratorio di aprile a Tuscania con Merry Conway — ConimieiOcchi si conferma una delle realtà più vivaci della scena contemporanea calabrese, capace di abitare i luoghi non come semplici scenografie, ma come organismi vivi da interrogare e riscoprire.