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Il TAU riaccende le luci: tre giorni di grande arte tra classica, tradizione e avanguardia

Sono tre gli spettacoli in arrivo al TAU di Arcavacata di Rende. Dal 29 al 31 gennaio, il palcoscenico ospiterà tre eventi d’eccezione: dalla stella del pianoforte Zlata Chochieva al leggendario Peppe Barra, fino alla genialità dirompente di Rezza e Mastrella

RENDE (CS) – Le luci del Teatro Auditorium Unical (TAU) tornano a brillare con un trittico di appuntamenti che promette di segnare la stagione culturale. Tre serate, tre linguaggi diversi: musica classica, teatro di tradizione e avanguardia performativa, tutto unito dal filo contuttore della qualità artistica.

Il romanticismo di Zlata Chochieva e l’Orchestra Brutia

L’apertura è prevista per giovedì 29 gennaio alle ore 20:30 ed è affidata alla raffinatezza della musica sinfonica. Il concerto dal titolo evocativo “Destini incrociati” vedrà protagonista la pianista russa Zlata Chochieva, oggi considerata una delle voci più autorevoli e profonde del panorama internazionale.

Sul palco, insieme alla celebre pianista, salirà l’Orchestra Sinfonica Brutia. Diretta dal Maestro Giulio Marazia, la compagine affronterà al fianco della solista un programma di straordinaria caratura. Si tratta della prestigiosa realtà del Meridione, premiata dal riconoscimento ministeriale.

La serata si aprirà con il celebre Concerto n. 3 op. 30 di Sergei Rachmaninov, banco di prova per ogni grande virtuoso, per poi lasciare spazio alla Sinfonia n. 7 di Jean Sibelius. Quest’ultimo è un viaggio evocativo tra le vette del sinfonismo nordico.

Il viaggio intimo di Peppe Barra

Il testimone passerà a Peppe Barra venerdì 30 gennaio alle ore 21:00, icona assoluta della cultura partenopea. All’interno del Rende Teatro Festival, l’artista porterà in scena “Buonasera a tutti – dai miei disordinati appunti”, un recital diretto da Francesco Esposito con il Maestro Luca Urciuolo al pianoforte.

Non è solo uno spettacolo, ma un racconto a cuore aperto che attraversa sessant’anni di carriera: dagli esordi nella Napoli del dopoguerra ai fasti con la Nuova Compagnia di Canto Popolare, fino al legame artistico e umano con la madre Concetta. Barra, capace di nobilitare il dialetto in lingua universale, abbatterà la “quarta parete” per dialogare direttamente con il pubblico, mescolando musica, teatro e memoria storica.

L’urto visionario di Rezza e Mastrella

A chiudere la tre-giorni, sabato 31 gennaio alle ore 20:30, sarà l’energia anarchica di Antonio Rezza e Flavia Mastrella. La rassegna L’Altro Teatro presenta “Metadietro”, l’ultima creazione dei Leoni d’Oro alla carriera.

In scena, un ammiraglio in blu elettrico guida un veliero-astronave attraverso i naufragi simbolici della modernità. Insieme a Daniele Cavaioli, Rezza trascinerà gli spettatori in un mondo capovolto, dove il corpo diventa linguaggio e l’assurdo si fa satira feroce contro le logiche di mercato e l’alienazione tecnologica. Un’occasione imperdibile per assistere a uno degli esperimenti più radicali e riusciti del teatro contemporaneo italiano.

Dove acquistare i biglietti

La prevendita per i tre spettacoli è già attiva. I biglietti possono essere acquistati presso i circuiti:

  • TicketOne: (Zlata Chochieva e Antonio Rezza)
  • InPrimaFila: (Zlata Chochieva, Peppe Barra e Antonio Rezza)