Quando l’inchiesta sale sul palco: Sigfrido Ranucci si racconta con il “Diario di un trapezista”

Alessandro Artuso 12 January, 2026 1 min di lettura

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Il giornalista Sigfrido Ranucci arriva in Calabria con uno spettacolo che analizza il dietro le quinte di una notizia: tutte le novità sull’evento che vedrà il giornalista sul palco del Politeama

CATANZARO – Non è solo un racconto professionale, ma una lezione di vita e di democrazia quella che si appresta a vivere la città di Catanzaro. Venerdì 20 marzo 2026 si terrà lo spettacolo “Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter” sul palco del Teatro Politeama.

L’evento è nato dalla stretta collaborazione con la Fondazione Politeama e segna il ritorno in Calabria di una delle voci più libere e autorevoli del panorama giornalistico italiano. L’idea è quella di trasformare la cronaca d’inchiesta in una narrazione teatrale intima e potente.

Il racconto di Sigfrido Ranucci

Lontano dallo studio televisivo di Report, Ranucci si mette a nudo come uomo e come professionista. Lo spettacolo è un intreccio fatto di scelte difficili, pressioni e quel senso di resilienza che dà il titolo all’opera.

Il pubblico avrà l’opportunità di scoprire cosa si nasconda dietro i grandi scoop e le notizie esclusive che hanno segnato la storia recente del Paese. Di fatto si punta sul peso della responsabilità che grava sulle spalle di chi decide di non voltarsi dall’altra parte.

L’uomo prima del giornalista: un percorso fatto di rigore etico che ha inciso profondamente non solo sulla carriera di Ranucci, ma sulla sua stessa vita privata“, ha ribadito Ranucci.

Un presidio di libertà

L’analisi del contesto attuale assume un significato ancora più profondo e denso di significato. Nel frattempo Gianmichele Bosco, in qualità di presidente del Consiglio Comunale di Catanzaro, ha ribadito come l’evento sia una occasione di “riflessione sullo stato della libertà di stampa in Italia, un diritto fondamentale oggi più che mai minacciato da intimidazioni e querele temerarie“. Ecco intanto il link sul quale cliccare per acquistare i biglietti.

Ranucci è un giornalista colpito di recente da gravi atti intimidatori che trasformerà il Politeama in un presidio di legalità. L’appuntamento di marzo non è solo una data nel cartellone teatrale, ma un momento di crescita collettiva.

E tutto questo arriva proprio in un’epoca dominata dalla velocità dell’informazione, spesso e volentieri superficiale. Lo stesso Sigfrido Ranucci evidenzia come la verità richieda equilibrio e coraggio, ma senza dimenticare le difficoltà e l’ostinazione di chi vuol fare questo mestiere.