Dalle ferite alla rinascita: a scuola il coraggio di dire NO a bullismo e violenza

Alessandro Artuso 7 January, 2026 2 min di lettura

— PUBBLICITÀ —

Combattere le varie forme di bullismo e cyberbullismo partendo dal dialogo all’interno delle scuole: le novità sul progetto “Chiedimi se sono felice”

CATANZARO – Un grande cantiere di ascolto e consapevolezza per rispondere al disagio giovanile e promuovere la cultura della legalità. Con questa premessa è pronto a partire il progetto scolastico “Chiedimi se sono felice“.

Come combattere il bullismo (e non solo)

Prenderà ufficialmente il via il 9 gennaio 2026, presso l’I.T.T.S. “E. Scalfaro” di Catanzaro, il l’iniziativa nata da un’intuizione dell’associazione “Il Dono” guidata da Alfonso Toscano. L’idea è quella di squarciare il velo di silenzio su tre temi cruciali: bullismo, cyberbullismo e violenza di genere.

Il progetto non è un evento isolato, ma una vera e propria carovana della consapevolezza che coinvolge attualmente 10mila studenti delle scuole superiori calabresi. Le problematiche sono veramente tante, da qui l’idea di proporre un incrocio di linguaggi. Non solo le classiche lezioni frontali, spazio al dialogo con autorità, analisi clinica degli esperti e soprattutto testimonianze di vita, quelle vere.

I partecipanti

I lavori inizieranno alle ore 9:30 con i saluti di Vito Sanzo (dirigente Scolastico) che aprirà le porte dell’istituto a un network istituzionale di rilievo. Al tavolo dei relatori si alterneranno Castrese De Rosa (Prefetto di Catanzaro), Tilde Minasi (senatrice), Luigia Spinelli (Procuratore Aggiunto di Latina) e Rossana Esposito (giudice del Tribunale per i Minorenni).

Il dibattito sarà arricchito dal contributo tecnico da Gregorio Rattà (ispettore della Polizia di Stato), Maria Elena Senese (Segretario Generale Uil Calabria). In collegamento ci saranno invece: la scrittrice Céline Santini, il chirurgo Daniele Pezzati e lo psicoterapeuta Anna Fazzari.

Il coraggio delle testimonianze

Il momento più atteso dai ragazzi sarà però il racconto di chi ha vissuto sulla propria pelle il peso della discriminazione o della violenza. In platea risuoneranno le parole di Nadia Lauricella, vittima di cyberbullismo, nonché quelle della sociologa Malia Ricca. Spazio all’analisi del bullismo legato alla disabilità.

Particolarmente toccante sarà la presenza di Maria Elisabeth Rosanò, figlia di una vittima di femminicidio, che porterà il messaggio di speranza racchiuso nel libro “Oltre La Paura”. Il testo è stato scritto dalla giornalista Letizia Varano, anch’essa ospite dell’evento. Completerà il quadro delle testimonianze la psicologa e poetessa Sofia Monterosso.

Accessibilità grazie alla LIS

L’evento vedrà anche momenti di spettacolo con il corpo di danza della Sismo, mentre la piena accessibilità sarà garantita dall’interprete LIS Giuseppina Giordano.

Chiedimi se sono felice” rappresenta un modello di sinergia territoriale, frutto di partnership strategiche tra l’Associazione “Il Dono”, la Polizia di Stato, l’ASP di Catanzaro, la Prefettura e la Questura. Una rete compatta con un obiettivo ben preciso. I giovani non devono essere lasciati soli, neanche e soprattutto dinanzi alle sfide più difficili.